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Colonnella, Anche il sindaco Fioravanti all’incontro tra il Segretario Nazionale Fim Cisl Bentivogli e gli operai dell’ATR

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C’era anche il Sindaco di Ascoli Marco Fioravanti all’incontro tra il Segretario Nazionale Fim CISL Bentivogli e gli operai dell’Atr riuniti nel presidio davanti alla fabbrica.

Il Segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli si è presentato davanti ai cancelli dell’ATR Group srl di Colonella in provincia di Teramo, per portare la propria solidarietà e sostegno alle lavoratrici e lavoratori dell’azienda in presidio ormai da tre settimane. Lavoratori e lavoratrici anche di Ascoli e del territorio Piceno.

L’azienda di proprietà oggi di Antonio Di Murro occupa 150 lavoratori, già risorta da un fallimento del 2008 quando l’azienda occupava circa 1200 dipendenti ed era leader delle componenti in fibra di carbonio e materiali compositi in Italia.

Oggi l’azienda, nonostante gli impegni di ricapitalizzazione e di rilancio di Di Murro, mai mantenuti, si trova di nuovo in crisi. I lavoratori aspettano ormai da quattro mesi il pagamento degli stipendi pregressi.
L’azienda da quando è stata rilevata dalla nuova proprietà non ha mai presentato un Piano Industriale credibile nonostante le organizzazioni sindacali l’abbiamo più volte richiesto.

Per il Segretario della Fim Cisl Marco Bentivogli  l’atteggiamento della proprietà è ingiustificabile, deve al più presto presentare un piano industriale credibile e dare subito seguito al pagamento degli stipendi. Le lavoratrici e i lavoratori dell’ATR sono altamente qualificati, è inaccettabile disperdere un patrimonio di competenze che negli anni hanno dato lustro alla provincia teramana con produzioni di altissima qualità destinate al mercato delle auto di lusso dell’aeronautica e della cantieristica navale.

Ad oggi registriamo la totale assenza della politica in questa vertenza che richiederebbe invece massima attenzione per un’azienda pioniera in Italia della lavorazione della fibra di carbonio e che non può essere dispersa per le incapacità imprenditoriali, serve subito un piano industriale credibile per il rilancio di un’azienda che ha tutte le carte in tavola e le competenze per poter competere nel mercato dei componenti in fibra di carbonio e materiali compositi.