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Ascoli, Lo svizzero Mader trionfa nella 6° tappa del Giro d’Italia: “Grande promozione per la città picena e per i Monti Gemelli”

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L'arrivo a San Giacomo dello svizzero Gino Mader

Gino Mäder ha trionfato nella sesta tappa del Giro d’Italia. Lo svizzero della Bahrain Victorius ha tagliato in solitaria il traguardo a Colle San Giacomo grazie ad una splendida iniziativa personale a 3 km dal primo arrivo in salita dell’edizione 2021 della Corsa Rosa, anticipando Bernal e Daniel Martin.

Un risultato che ha cambiato il leader della classifica generale: la nuova Maglia Rosa è infatti il giovane ungherese della Groupama-FDJ Attila Valter. Il primo ungherese in Maglia Rosa nella storia del Giro d’Italia

La tappa è stata bellissima e affascinante anche grazie alle condizioni meteo mutevoli. Si è passati dal sole alle temperature invernali dei Monti Sibillini per arrivare sotto la pioggia a San Giacomo.

L’arrivo degli uomini in fuga in Piazza Arringo

Il gruppo è arrivato ad Ascoli intorno alle 16.30 accompagnato da ali di folla in particolare in Piazza Arringo. Tanta folla anche sui tornanti di Colle San Marco e nei pressi del Rifugio Paci.

Sul traguardo il Sindaco Marco Fioravanti, il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’assessore regionale Guido Castelli, il consigliere Andrea Maria Antonini, l’assessore comunale al Turismo Monica Acciarri, quello agli Eventi Monia Vallesi e l’assessore allo Sport Nico Stallone.

La premiazione all’arrivo

La frazione si è aperta con un’iniziale fuga di otto fuggitivi tra cui il vincitore di giornata Gino Mäder, al primo successo tra i professionisti, seguito da Ravanelli, Janssens, Mohoric, Guglielmi, Cataldo, Mollema e Bouchard, mentre a spingere e guidare il gruppo di inseguitori è stata la Ineos Grenadiers, spinta da un super Filippo Ganna. Ben presto, invece, il distacco del gruppo maglia rosa ha superato i 10′, con De Marchi di fatto svestito del ruolo di leader della classifica generale, di fatto, già a metà tappa. L’altro azzurro protagonista di giornata è stato Giulio Ciccone, che ha guidato la caccia alla testa della corsa che comprendeva da Mäder, Cataldo, Mollema e lo sloveno Mohoric, che però si è staccato dal trio prima di San Giacomo.

Il passaggio del gruppo in Piazza Arringo

Per gran parte dei 15.5 km della salita, il trio si alterna in testa, fino a quando, a 3 km dal traguardo, Mäder ha messo a segno l’allungo decisivo, lasciandosi alle spalle l’italiano della Movistar e l’olandese della Trek-Segafredo e volando indisturbato verso il primo arrivo in salita di questo Giro: per lo svizzero della Bahrain Victorious è il primo successo tra i professionisti.

Gli assessori Monia Vallesi e Monica Acciarri

Dietro, si è accesa la volata per la seconda posizione: ad aggiudicarsela è stato Bernal della Ineos Grenadiers, che ha anticipato Daniel Martin, Evenepoel e uno straordinario Giulio Ciccone, con anche Caruso tra gli italiani tra i primi 10 di giornata.

A conquistare la maglia rosa è invece Attila Valter: l’ungherese della Groupama-FDJ è il nuovo leader della classifica generale con 11″ di vantaggio su Remco Evenepoel della Deceuninck-Quick Step, con Bernal terzo a +16 e Vlasov a +24. Il primo italiano ad inseguire nella generale è Damiano Caruso, a +39, con Ciccone a +41.

La settima tappa, in programma domani partirà da Notaresco, in provincia di Teramo, e arrivo in Molise, a Termoli. La tappa numero 7 avrà un lunghezza di 181 chilometri ed è stata contrassegnata con un valore di 2 stelle (su 5) da parte degli organizzatori.

Tre sono le province abruzzesi attraversate dalla carovana rosa, vale a dire Teramo, Pescara e Chieti (alle quali si aggiunge il territorio della provincia di Campobasso interessato nell’ultimo tratto della tappa).