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Regione Marche, passo in avanti per legge della Lega sulle case popolari. Antonini: “Più valore a giovani e legalità”

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Il consigliere regionale della Lega, Andrea Maria Antonini

Il testo è stato approvato questa mattina dalla III Commissione ‘Governo del Territorio’, presieduta dallo stesso esponente Lega che ne è anche primo firmatario, e presto arriverà in Consiglio. Tra le novità maggiori punteggi per gli anni di residenza, under 35 e disabili. Stop, invece, a chi ha subito condanne.

Passo in avanti in Regione per l’approvazione della nuova legge sull’assegnazione e gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Questa mattina ad Ancona è stato approvato nella III Commissione consiliare ‘Governo del Territorio’ presieduta da Andrea Maria Antonini il testo della proposta di legge della Lega che modifica l’attuale l. r. 36/2006 e successive modificazioni.

Tanti gli aspetti posti in risalto dal documento che vanno nella direzione di tutelare e
premiare alcune specifiche fasce della popolazione marchigiana. In particolare, ai fini
dell’assegnazione del punteggio per la stipula della graduatoria, la proposta prevede un incremento di valore riconosciuto al possesso di alcuni requisiti, come gli anni di permanenza nel comune di residenza, l’essere under 35 o lo status di disabilità, mentre è escluso del tutto l’accesso a chi ha riportato denunce per violenze domestiche o condanne per reati gravi.

“Sono particolarmente felice per questa proposta che presto arriverà in Consiglio per
diventare finalmente legge – le parole del Consigliere della Lega Andrea Maria Antonini, Presidente della III Commissione ma anche primo firmatario del testo -. Da tempo siamo al lavoro per una norma che desse la giusta attenzione a specifiche categorie e finalmente stiamo raggiungendo il risultato. Con questo testo, infatti, abbiamo deciso di riservare quote di alloggi a coppie under 35, famiglie monoparentali o monogenitoriali con uno o più figli, ma anche a forze dell’ordine e vigili del fuoco, vietando, allo stesso tempo l’ingresso in graduatoria di chi
abbia ricevuto condanne o denunce per violenza domestica, e per quelle famiglie che si sono sottratte dal dovere di mandare i propri figli alla scuola dell’obbligo”.

Tra gli altri aspetti presenti, inoltre, un iter più semplice per riscattare gli immobili per gli attuali possessori: “Uno strumento che ha un doppio vantaggio – prosegue il Consigliere -: permettere a chi abita da tempo di diventare proprietario della propria casa e all’ente gestore di avere risorse da impegnare per aumentare la disponibilità di nuovi alloggi per chi ne ha bisogno”.

Antonini non nasconde la soddisfazione di tutto il Gruppo Lega per un risultato che segue personalmente fin dal suo arrivo in Regione: “Da mesi coordino i lavori per questo importante progetto – dice -. Sono convinto che sia la migliore risposta possibile sul tema da parte della Regione alla luce del difficile contesto socio-economico che purtroppo contraddistingue questo momento storico”.