Home Cronaca Mangialardi, coordinatore Anci terremotate “Sisma ai tempi del Coronavirus, emergenza nell’emergenza”

Mangialardi, coordinatore Anci terremotate “Sisma ai tempi del Coronavirus, emergenza nell’emergenza”

176
0

Maurizio Mangialardi, presidente Anci Marche, e Giovanni Legnini Commissario alla Ricostuzione del Centro Italia, attraverso una videoconferenza hanno discusso dei temi legati al post sisma.

Sono cinque le tematiche necessarie ad affrontare la delicata situazione dei comuni distrutti dal terremoto del 2016. Si è parlato di ricostruzione, quella pubblica e privata, la rinascita economica, il personale a disposizione dei comuni e la struttura commissariale.

«L’Anci – ha detto Mangialardi nell’introdurre l’incontro – è attiva sui due fronti, quello del Coronavirus e quello del Sisma anche considerando che i 130 comuni di 4 regioni già colpiti dal sisma del 2016 ora devono fare i conti con questa drammatica emergenza sanitaria e quindi necessitano di ulteriore attenzione».

«Per questo – ha aggiunto – è molto significativa la presenza di tutto il coordinamento che riuniremo nuovamente con cadenza periodica per dare continuità all’azione congiunta con il Commissario». L’On. Legnini ha evidenziato le difficoltà nella ricostruzione pubblica e privata alla luce delle disposizioni per il contenimento del contagio che ha fermato i cantieri.

«E’ molto importante – ha detto il Commissario – inquadrare nel suo complesso la situazione della ripartenza economica post sisma con quella post Coronavirus e dotare i comuni del personale necessario per adempiere a tutti gli obblighi e far partire i lavori di ricostruzione appena si potranno riaprire i cantieri». «L’auspicio – ha concluso Mangialardi al termine della riunione giudicata molto positivamente – è che le istanze che stiamo raccogliendo anche grazie al lavoro del Commissario possano essere accolte all’interno del decreto che il Governo predisporrà nel mese di Aprile e che mirano a semplificare le norme e a snellire le procedure per la ricostruzione che è quanto Anci chiede ormai insistentemente appena terminata la fase emergenziale».

Il post sisma non può rimanere in secondo piano, dietro la nuova emergenza del Coronavirus e il nuovo Commissario alla ricostruzione deve rispondere alla molteplicità necessità richieste dalle amministrazioni e dalle popolazioni colpite duramente dal sisma e dalle lentezze della burocrazia.