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SAN BENEDETTO: Centri estivi da autorizzare, i progetti vanno presentati entro il 22 giugno. Comune e ASUR devono dare il via libera secondo i protocolli anti COVID

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SAN BENEDETTO – E’ stato pubblicato sul sito istituzionale www.comunesbt.it (sezione Altri Avvisi pubblici) il bando per la presentazione, ai fini dell’approvazione, dei progetti dei Centri estivi che si intendono realizzare a San Benedetto del Tronto.

I soggetti che intendono avviare questo tipo di attività entro lunedì 22 giugno dovranno presentare un progetto organizzativo del servizio offerto, che sia coerente con le linee guida predisposte sulla materia a livello nazionale e regionale per prevenire il rischio di contagio. Tra gli obblighi previsti, il distanziamento fisico assicurato da una organizzazione in piccoli gruppi e in diversi spazi, la sanificazione degli ambienti, ingressi e uscite scaglionate. Il rapporto numerico tra operatori e bambini è fissato dal Governo in un adulto ogni 5 bambini nella fascia di età da 3 a 5 anni, ogni 7 bambini nella fascia 5 – 11 anni, ogni 10 per i ragazzi di età compresa tra 11 a 14 anni. Sempre in attuazione delle direttive nazionali, è previsto che ai centri estivi possano accedere bimbi e ragazzi dai 3 ai 17 anni di età.

“L’iter prevede che i progetti vengano esaminati da una apposita commissione composta da funzionari e tecnici del Comune e dell’ASUR – spiega l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni – il nostro impegno è finalizzato ad accelerare al massimo questa indispensabile fase che porterà alle autorizzazioni perché siamo consapevoli di quanto importante sia questo servizio per i genitori ma soprattutto per i bambini e i ragazzi che hanno il diritto di recuperare, dopo tante restrizioni, spazi di vita e di gioco”.

“Per quanto riguarda i voucher che annualmente il Comune riconosce alle famiglie meno abbienti per la frequenza dei Centri estivi – aggiunge l’assessore Carboni – l’Amministrazione comunale ha già in bilancio la somma necessaria a coprire la sua quota di compartecipazione ma è in attesa di conoscere l’ammontare dello stanziamento previsto per il nostro Comune dal “Decreto Rilancio” proprio per sostenere i costi dei Centri estivi. Contiamo di avere entro pochi giorni questo dato per definire le caratteristiche economiche e sociali di chi potrà avere accesso al contributo”.