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Progetto europeo “Lasciamo scegliere le donne”, disponibili i risultati della ricerca

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Service Coop, cooperativa sociale con sede a Spinetoli, è capofila del progetto europeo “Lasciamo scegliere le donne!”, finanziato dal programma Erasmus+, che ha l’obiettivo di raccogliere le buone pratiche in Europa per il sostegno all’imprenditoria femminile.

Il progetto, iniziato ad ottobre 2019 e la cui conclusione è prevista a settembre 2021, ha raggiunto un altro importante obiettivo, nonostante l’emergenza Covid19, realizzando una ricerca comune su donne ed imprenditorialità.
I partner dei 6 paesi UE (Italia, Grecia, Spagna, Estonia, Lituania, Portogallo) nei mesi scorsi hanno realizzato una ricerca intervistando imprenditrici e donne che hanno avuto un’esperienza imprenditoriale, per comprendere la situazione attuale delle donne, le principali barriere all’imprenditorialità e il supporto necessario.

Dal Rapporto emergono una serie di raccomandazioni a sostegno dell’imprenditorialità femminile, in seguito ai fabbisogni rilevati attraverso le interviste:
− promuovere programmi e iniziative di formazione finalizzate allo sviluppo delle capacità imprenditoriali
delle donne, con particolare attenzione alla finanza e al marketing;
− creare un’immagine positiva dell’imprenditrice utilizzando i media e pubblicizzando storie di successo;
− aiutare le donne a stabilire contatti commerciali per far crescere e rinnovare le imprese;
− promuovere forme di lavoro flessibili affinché le donne imprenditrici possano conciliare lavoro e vita
familiare;
− semplificare le procedure amministrative e burocratiche;
− promuovere indagini sulle realtà locali per identificare le opportunità per le donne di entrare nel
mondo del lavoro e dell’imprenditorialità.
Il Rapporto può essere scaricato al seguente link: https://letwomenchooseerasmusplus.wordpress.com/project-results/

Nell’anno in cui la Commissione europea ha presentato la sua strategia per la parità tra donne e uomini in Europa, occorre ricordare che malgrado l’UE sia un leader globale nella parità di genere e abbia compiuto notevoli progressi negli ultimi decenni, la violenza e gli stereotipi di genere persistono. Le laureate superano numericamente i laureati, ma guadagnano in media il 16 % in meno degli uomini; le donne rappresentano appena l’8 % degli amministratori delegati nelle principali imprese dell’UE.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: “La parità di genere è un principio fondamentale dell’Unione europea, ma non ancora una realtà. Nel mondo degli affari, in politica e nella società nel suo complesso potremo raggiungere il nostro pieno potenziale solo utilizzando tutti i nostri talenti e la nostra diversità. Impiegare soltanto la metà della popolazione, la metà delle idee e la metà dell’energia non è sufficiente.”