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Ascoli, Dieci giorni per rimuovere le coperture in amianto di alcuni capannoni a Brecciarolo

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Dieci giorni per rimuovere due coperture di amianto in alcuni capannoni a Brecciarolo. Il sindaco Marco Fioravanti ha firmato ieri l’ordinanza con cui impone alla società proprietaria degli immobili di «di provvedere all’intervento di bonifica finalizzato all’eliminazione delle situazioni di rischio rappresentate dall’Asur».

Una situazione nota da tempo, visto che le stesse comunicazioni dell’Asur partono da marzo 2017 e arrivano a dicembre 2020, con un altro richiamo a maggio sempre del 2017. Il primo cittadino ha quindi imposto l’avvio, entro dieci giorni dalla notifica dell’ordinanza, delle operazioni necessarie, a seguito della predisposizione di «un adeguato piano di lavoro da sottoporre alle autorità competenti, comunicando al Comune di Ascoli (Servizio ambiente) ed al Dipartimento di prevenzione dell’Asur i provvedimenti adottati».

Nell’atto si spiega anche che «la mancata adozione delle misure di sicurezza comporta l’irrogazione della sanzione amministrativa da 3.615,20 a 18.075,99 euro». La vicenda, come detto, non è recentissima: infatti a marzo del 2017 il Dipartimento di prevenzione dell’Asur inviava una nota dove, a seguito di rivalutazione annuale dello stato di conservazione delle coperture in fibrocemento dei capannoni, veniva evidenziata «la necessità di richiedere un immediato intervento di bonifica finalizzato all’eliminazione delle situazioni di rischio presenti, a tutela della salute pubblica».

A maggio dello stesso anno venivano trasmesse le risultanze dell’Arpam di Pesaro sui campionamenti effettuati a fine marzo sulle coperture dei capannoni «confermando la necessità di richiedere un immediato intervento di bonifica per le due coperture contenenti amianto». A fine dicembre 2020, poi, veniva sollecitata «la richiesta di intervento di bonifica a seguito delle risultanze analitiche Arpam dell’anno 2017» e ieri è arrivata anche l’ordinanza sindacale.