Home Economia Regione, Guido Castelli: “Ascoli mai più Cenerentola delle Marche”

Regione, Guido Castelli: “Ascoli mai più Cenerentola delle Marche”

162
0
L'assessore regionale Guido Castelli

Prosegue il dialogo tra Regione Marche e Provincia di Ascoli per risolvere le tante questioni che interessano il territorio. A distanza di una settimana dal precedente incontro, questa mattina si è svolto un nuovo summit a Palazzo San Filippo tra il Presidente Fabiani, gli Assessori regionali Guido Castelli e Giorgia Latini (quest’ultima collegata a distanza), il Presidente della III Commissione ‘Governo del Territorio’ Andrea Maria Antonini e, per il Comune di Ascoli, il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti.

Sul tavolo, al quale si sono seduti anche i tecnici della Provincia, si sono affrontati numerosi temi, a partire dalla viabilità e i diversi cantieri che attendono di essere sbloccati. Fra questi quello del ponte di Rubbianello, oggetto di una lunga riqualificazione e per la cui fine dei lavori si è di recente scoperto mancasse un milione di Euro, così come lo sblocco di due finanziamenti già riconosciuti a Palazzo San Filippo rimasti nel cassetto: il quarto lotto della Mezzina (11 milioni) e la SP 207 (un milione). Decisivo su questi punti l’intervento dello stesso Assessore al Bilancio che a fine vertice ha spiegato: “La Regione si è detta disponibile a riconoscere il finanziamento aggiuntivo necessario per completare l’opera di Rubbianello, da troppo tempo in attesa di essere completata, anche se – confessa – non nascondo lo stupore nel constatare oggi la mancanza di un milione di Euro per la fine lavori”. Sulla Mezzina, invece, l’impegno di Castelli sarà decisivo per l’ultimazione del tratto compreso tra la Fornace di Offida e la Cantina sociale: “Anche qui – ha spiegato – la Regione non starà a guardare e, assicurando in anticipo alla Provincia la liquidità necessaria per partecipare alla gara e finanziare i lavori, permetterà di sbloccare un’opera importante”.

Sempre in ottica viabilità, la collaborazione tra Regione e Provincia, poi, prosegue per la realizzazione di altre opere, come la rotatoria di Monsampolo del Tronto, quella tra la Salaria e la SP ‘Ripaberarda’ e, nel comune di Ascoli in particolare, la riqualificazione della pista ciclabile lungo il Castellano. Sul tavolo, poi, anche il rilancio di Colle San Marco: “Occorre – ha spiegato sul punto Castelli – una progettualità comune tra Regione, Provincia e Arengo per riqualificare l’intero sistema San Marco-San Giacomo, considerata poi la concreta possibilità di attingere ai prossimi fondi comunitari del Recovery Plan. Anche qui la Regione si dimostrerà con i fatti presente”.

Altro tema di assoluta importanza, vista la prossima attivazione del corso universitario, è la ricerca di una sede per la nuova Facoltà di Agraria: “La soluzione degli attuali locali della Provincia di via della Repubblica, su giusta sollecitazione del sindaco Fioravanti, è senza dubbio la più idonea. Ci stiamo impegnando per assicurare alla Provincia il finanziamento utile che permetta il trasferimento nelle migliori condizioni degli uffici all’Hotel Marche. Non vogliamo che si comprometta quella che oggi rappresenta una grande conquista per la città”.

In sintesi, dunque, si apre una nuova fase di sinergia tra le istituzioni per il rilancio del Piceno, una fase che vede la Regione al fianco degli enti locali: “Questi impegni che presto si tradurranno in azioni concrete – ha concluso Castelli – testimoniano la volontà di togliere al Piceno la veste di Cenerentola delle Marche. Insieme alla collega Latini e al Consigliere Antonini stiamo lavorando affinché non ci sia più una matrigna, ma anzi vengano risolte una volta per tutte le maggiori problematiche, specie quelle più annose”.