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Arquata del Tronto, visita dell’Ascoli Calcio al comune e alla scuola

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Questa mattina l’Ascoli Calcio ha fatto visita ad Arquata del Tronto per condividere la gioia della salvezza con un territorio messo a dura prova dal sisma del 2016.

La delegazione dell’Ascoli Calcio ha fatto visita agli uffici del Comune di Arquata del Tronto con Federico Dionisi che si è intrattenuto con i dipendenti del municipio, tifosi del Picchio. Il DG Ducci e il calciatore hanno consegnato al Sindaco facente funzioni Michele Franchi la maglietta n. 9 autografata, il gagliardetto dell’Ascoli e il libro sulla storia bianconera.

Michele Franchi ha parlato di quanto sia importante non spegnere i riflettori su Arquata in una settimana in cui il territorio arquatano ha registrato il transito del Giro d’Italia e la visita del Club marchigiano:“È importantissimo tenere accesi i riflettori, sia che si parli di ciclismo che di calcio; l’Ascoli è stata vicino fin dal primo momento ad Arquata e a tutto il cratere sismico, qui abbiamo moltissimi tifosi e lo Sport è veicolo di valori fondamentali. L’impresa salvezza dell’Ascoli dà lo spunto a noi politici per compiere un’impresa in tema di ricostruzione. Sono felice di ricevere la visita dell’Ascoli Calcio perché anche il nostro vecchio Sindaco Aleandro Petrucci, a cui va il nostro pensiero, teneva tanto ai colori bianconeri; Aleandro è la nostra guida ed è sempre nei nostri cuori. Sarebbe stato molto contento oggi, la visita dell’Ascoli è un segno di speranza per gli arquatani, oggi è una giornata di festa per una popolazione che ha sofferto tanto, la salvezza è stata un’impresa che ha donato un po’ di gioia a chi ha sofferto. Forza Picchio!”

Dopo la visita al Comune di Arquata, la delegazione bianconera si è recata al vicino plesso scolastico “Specchio dei tempi” per l’incontro col Dirigente Sergio Spurio e una cinquantina di alunni. Il DG Ducci e Dionisi hanno consegnato la maglia bianconera n. 9 e il gagliardetto per la scuola, oltre alle mascherine dell’Ascoli Calcio e alle foto celebrative della salvezza con l’hashtag #ASCOLIFORARQUATA opportunamente autografate dall’attaccante reatino.

Il n. 9 bianconero è rientrato appositamente dalle vacanze per non mancare all’appuntamento: “Credo sia giusto presenziare ad un evento così importante” – ha esordito Dionisi – Questi bambini hanno vissuto il sisma in modo significativo, io sono di Rieti e quindi conosco bene questa realtà, vediamo se in futuro riusciamo ad organizzarci per fare qualcosa di continuativo con questo territorio. Quella di oggi è stata una bellissima esperienza, c’è molto da fare e credo sia giusto essere vicini e sostenere queste zone. Vedere dei bambini che fanno il tifo per la squadra per cui giochi è motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Siamo noi calciatori che prendiamo ad esempio questi bambini e non viceversa perché sono loro che ci trasmettono la voglia di raggiungere gli obiettivi che per queste zone significano ricostruzione.

Questo il messaggio che il DG Piero Ducci ha rivolto agli alunni:“Nessuno può impedire al sole di risorgere, qui abbiamo visto i segni di cicatrici indelebili, ma voi oggi siete la testimonianza che qualcosa cresce e va avanti. Affrontare la vita è come affrontare un campionato, ci sono mille difficoltà da superare con tenacia e decisione, la nostra presenza oggi vuole essere attiva e propositiva, le persone che sono rimaste a vivere in un territorio che ha visto distruzione, macerie e morte hanno tutta la mia stima. Oggi per l’Ascoli è una giornata bellissima perché abbiamo visto la vostra felicità, siete voi oggi i protagonisti perché rappresentate il futuro e la storia”. Verdone ha parlato anche del possibile ritorno del pubblico negli stadi, l’occasione per un invito a tutti i bambini del territorio:

“E’ un impegno che prendiamo come Ascoli Calcio e anche a nome della proprietà: nel momento in cui ci sarà la riapertura degli stadi in tutta sicurezza inviteremo i bambini di Arquata e delle zone limitrofe al Del Duca per farli avvicinare allo sport e soprattutto all’Ascoli Calcio”.