Home Prima Pagina Ascoli, Biblioteca “Gabrielli”. Associazione Demos:”Inesistenza di un vero progetto, ricchezza da valorizzare”

Ascoli, Biblioteca “Gabrielli”. Associazione Demos:”Inesistenza di un vero progetto, ricchezza da valorizzare”

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Il Chiostro del Polo di Sant'Agostino sede della Biblioteca 'Gabrielli'

Giovedì 20 maggio scorso si è svolta la terza riunione del Tavolo degli esperti per il Forum cittadino sulla esternalizzazione dei servizi di biblioteca nel Comune di Ascoli Piceno.

Il tema dell’incontro era, come è noto, “La Biblioteca Gabrielli e le sue risorse” e su di esso si sono avvicendate due relazioni: nella prima, lo storico Dott. Riccardo Pizi ha esaminato i profili cronologici e culturali della Biblioteca; nella seconda il Dott. Marco Di Marco, esperto archivista e biblioteconomo, ha esposto la preziosa risorsa del Fondo fotografico Verrucci-Bey.

Nelle relazioni e nel dibattito che è seguito sono state evidenziati l’importanza delle risorse “nascoste” (nel senso della non conoscenza di esse) e la loro problematica gestione. Si è parlato,
infatti, anche di altre risorse come l’archivio storico del Comune affidato impropriamente in gestione all’Archivio di Stato; l’archivio di deposito la cui gestione richiederebbe idonee
competenze e sufficiente preparazione; l’archivio iconografico attualmente privo di idonee forme gestionali e di valorizzazione.

Nel corso del dibattito si è preso atto dell’esistenza di una ricchezza da valorizzare conformemente alla sua grande entità e alla sua immensa funzione di studio e di ricerca. Si è preso
ancora atto, tuttavia, della inesistenza di un progetto vero e proprio, ricalcando così una problematica già emersa nella precedente riunione su cui si conveniva con l’Amministrazione
comunale in essa rappresentata dalla Prof.ssa Ferretti.

Nella riunione del 20 maggio è stata presente, portando un suo importante contributo, la Dott.ssa Patrizia Petracci, Presidente
Commissione Cultura Sport Università del Comune di Ascoli Piceno.
A chiusura dell’incontro, è emersa l’esigenza di approfondire, da un punto di vista storico- architettonico, il tema dei luoghi e delle strutture, con particolare riferimento al Polo di Sant’Agostino. Tale esigenza sorge per affrontare meglio, nella fase successiva del ciclo di incontri pubblici, il profilo della gestione non solo dei servizi di biblioteca, ma di tutti i servizi relativi alla valorizzazione delle risorse culturali della Città che man mano emergono.