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Torna il Festival Le Parole della Montagna, dall’11 al 18 luglio a Smerillo e Montefalcone Appennino

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Sulla scia del grande successo degli scorsi anni, torna il Festival Le Parole della Montagna, dall’11 al 18 luglio 2021 a Smerillo e Montefalcone Appennino, con un’anteprima a Monteleone di Fermo, il 3 e 4 luglio.

Continua a meravigliare il prodigio che ogni anno si compie nel Comune più piccolo del fermano, Smerillo, 350 abitanti, dove non c’è assolutamente nulla, dove non si può comprare nemmeno il pane, dove però ci sono i panorami, i colori, gli odori, la bellezza. Ambientazione ideale per un festival che, con un dibattito culturale di grande qualità, vuole parlare all’Uomo che si ascolta.

Quest’anno, Smerillo coinvolge, oltre al compagno storico Montefalcone App.no, anche Monteleone, l’altro piccolo Borgo fermano, con cui condivide l’essenzialità, l’immensità dei panorami, il silenzio, la bellezza.

Sulla parola messa a tema quest’anno “Respiro”, il Festival – reso possibile anche grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno – lancia uno sguardo sulla attuale crisi emergenziale, proponendo alternative chiavi di lettura, per capire come sfruttare positivamente l’esperienza che stiamo vivendo ed imparare ad acquisire la consapevolezza dell’importanza del nostro respiro.

“Questo Festival arricchisce la capillare offerta culturale della nostra regione – commenta l’assessore regionale alla Cultura -. Le Marche, anche grazie alle iniziative che si svolgono in piccoli centri come Smerillo, Montefalcone Appennino e Monteleone, dimostrano grande capacità creativa e organizzativa. A tal proposito la strategia della Regione Marche è quella di valorizzare l’identità e la specificità dei borghi che trova espressione in eventi, festival e mostre. Il tema scelto per questa edizione aggiunge un altro elemento: i nostri piccoli comuni possono offrire uno sguardo diverso sul mondo e su ciò che accade, grazie anche a un ritmo e a uno stile di vita peculiare. Dobbiamo credere che questo possa portare un contributo positivo di riflessione a tutti. Non solo, dobbiamo credere che questo possa diventare sempre di più un grande motore economico e di sviluppo, capace di differenziarci e avvantaggiarci nel mercato del turismo culturale”.

Molto soddisfatto il Sindaco Antonio Vallesi: “Da oramai 12 anni, il nostro piccolo Comune accoglie migliaia di persone, provenienti da tutta Italia, per un festival in continua crescita. Dopo la grave crisi conseguente alla pandemia, ripartire dalla cultura è una grande occasione per rilanciare l’economia locale”

“Abbiamo sentito l’esigenza di richiamare l’attenzione sul respiro” dichiara Simonetta Paradisi, Direttrice artistica del Festival “La nostra vita è un intervallo fra il primo e l’ultimo respiro, tutta la nostra esistenza è respiro, alternanza armonica fra inspirazione ed espirazione, atto vitale ed imprescindibile. Ma il respiro ha anche un significato simbolico che va ben oltre il semplice atto del respirare e conduce all’idea di anima, soffio vitale, pneuma. Il Festival approfondirà le varie accezioni di una parola tornata alla ribalta dopo il Covid. La manifestazione è resa possibile anche grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che ha deliberato un impegno economico di € 10.000,00 per affrontare le spese di realizzazione dell’evento”.

Fra gli ospiti più attesi, dopo il teologo Vito Mancuso che ha partecipato all’anteprima a Monteleone di Fermo, arriveranno a Smerillo e Montefalcone Appennino, l’attore premio Oscar Giuseppe Cederna, il Cardinale Matteo Zuppi, l’alpinista degli 8000 in invernale Simone Moro che dialogherà con il campione mondiale di apnea Mike Maric, entrambi senza ossigeno per motivi diametralmente opposti, l’attore Neri Marcorè e tutti gli altri protagonisti di grande spessore culturale.

Non mancherà un concerto di archi sotto le stelle, con il quartetto Ta Nèa, per un tributo al maestro Franco Battiato ed il concerto del quartetto di sax con il Sybilla Saxophone Quartet, nel bosco di Smerillo.

Torna il Festival dei Bambini con la passeggiata nel bosco e lo spettacolo di Burattini, nonché tutti i laboratori esperienziali sul tema del Respiro. L’escursione sui Monti Sibillini, organizzata dal Cai di Amandola, propone tre diversi percorsi e condurrà allo spettacolo di Cesare Catà, in programma nella fantastica radura di Altino.

Il programma completo è visitabile sul sito www.leparoledellamontagna.it