Benzinaio rapinato e picchiato di notte: ho inventato tutto

L’uomo, che ha 52 anni, all’improvviso si è presentato con il suo avvocato davanti al pm che lo ha ascoltato e lì ha confessato tutto ora indagato per simulazione di reato

Chi non ricorda il povero benzinaio rapinato e accoltellato di notte mentre stava facendo i conti e stava chiudendo col lavoro? Aveva fatto scalpore e aveva soprattutto preoccupato perché si pensava potesse essere una banda criminale che potesse aver cominciato a fare le rapine di notte alle pompe di benzina. Ebbene, era tutto finto. O meglio il sangue era vero, ma da quando si è capito si sarebbe fatto male da solo, avrebbe simulato. E pensare che aveva denunciato ogni cosa, una rapina ma era tutta un’invenzione clamorosa.

La rapina
Tanta polizia all’interno di una pompa di benzina che è stata rapinata (Facebook ascolicityrumors.it)

 

Ora l’uomo, dopo questa scioccante confessione davanti al procuratore, verrà indagato per simulazione di reato. L’uomo, un benzinaio di 52 anni, anconetano, che la notte del 20 marzo in una pozza di sangue era stato soccorso dal 118 e rischiava grosso, quasi di restarci secco. In piena notte all’interno del suo ufficio nella stazione di servizio in via Albertini, Ancona. Pensare che era stato proprio lui, verso le 3, a telefonare al 112 col suo cellulare dicendo che qualche ora prima era stato accoltellato da due uomini, sembrava di ricordate. Una coltellata al collo da, diceva lui, due rapinatori stranieri, e che dopo l’aggressione era svenuto.

Una rapina e un accoltellamento che si è procurato da solo: ma perché?

I controlli
Una macchina della polizia mentre effetta controlli ad Ancona (Facebook ascolicityrumors.it)

 

Un racconto che fece rabbia anche perché prendersela con una persona che sta lavorando a quell’ora della notte, con dei banditi, dei quali non era riuscito a fornire alcuna una descrizione e che soprattutto erano andati via con circa 2mila euro, il denaro che poco prima aveva prelevato dalle colonnine dei self service. Quel giorno erano arrivati i carabinieri del Norm e un’ambulanza della Croce Rossa che aveva soccorso l’uomo e che l’aveva portato d’urgenza in ospedale anche perché stava rischiando veramente.

l benzinaio aveva due tagli al collo, che si sarebbe procurato da solo con un coltellino a scatto. A fare la rapina non è stato nessuno, anzi è stato lo stesso 52enne, reo confesso, ascoltato nei giorni scorsi in Procura che aveva aperto un fascicolo per rapina aggravata contro ignoti. Il benzinaio si è presentato con un avvocato e alla fine ha confessato che l’aveva fatto per l’assicurazione.

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