Aggressione al Sert di Ascoli Piceno: un paziente dà in escandescenza e semina il panico. Cosa è successo, gli aggiornamenti.
Momenti di forte tensione e panico sono stati vissuti la mattina di martedì 25 marzo al Sert di Ascoli Piceno. Un paziente ha scatenato il caos, con una violenta aggressione al personale. L’uomo ha messo a soqquadro un ufficio e distrutto un computer.
Purtroppo, non è la prima volta che episodi del genere si verificano al Sert di Ascoli. Si tratta sempre di un luogo a rischio per i servizi che vengono forniti a persone con storie di disagio e dipendenza. Al Sert (Servizio per le tossicodipendenze), infatti, viene data assistenza alle persone affette da dipendenze, soprattutto da sostanze stupefacenti.
Si tratta di un servizio pubblico, presente in ogni città, che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione. Data la situazione difficile e la fragilità psicologica di chi si rivolge a questo servizio, non sono rari gli episodi di violenza. Come quello accaduto pochi giorni fa ad Ascoli.
Il paziente, in cura al Sert di Ascoli, stava per prendere il dispenser con il medicinale che deve ritirare ogni giorno per la terapia. I sanitari stavano per somministrargli la sua dose giornaliera, mentre l’uomo voleva impossessarsi dell’intera confezione. I sanitari hanno tentato di fermarlo e a quel punto si è scatenato il finimondo. L’uomo ha aggredito verbalmente i sanitari e poi ha scatenato la sua rabbia sugli oggetti del locale in cui si trovava.
Ha quasi distrutto un ufficio e si è scagliato contro un computer rompendolo. Mentre aggrediva i sanitari sono subito intervenute due guardie giurate presenti ma ne è nata una colluttazione che non ha impedito all’uomo di causare danni.
Mentre il paziente veniva assistito per la terapia quotidiana, erano presenti nella stanza due medici, due infermieri, un assistente sociale, cinque operatori e le due guardie giurate. La presenza di tutte queste persone, tuttavia, non è bastata a tenere sotto controllo l’uomo ed evitare la sua esplosione di violenza
L’uomo non ha aggredito fisicamente i sanitari, ma la sua violenza verbale ha allarmato i presenti e oltre alla colluttazione con le guardie giurate è stato comunque capace di danneggiare gravemente la struttura.
“Si tratta dell’ennesimo episodio che mette in luce la carenza dell’apparato di protezione dei sanitari che operano ogni giorno al servizio dei pazienti. Episodi come questi fanno venire voglia di lasciare il servizio”, ha commentato l’accaduto Fabiana Faiella, Componente dell’esecutivo nazionale di Anaao Assomed e componente della segreteria regionale, in servizio al Sert di Ascoli Piceno.
Il segretario regionale Daniele Fumelli ha espresso la sua solidarietà ai colleghi e ha dichiaato: “L’ennesima aggressione a operatori sanitari che fanno il proprio lavoro non può essere tollerata e non c’è da stupirsi se poi tanti operatori sanitari impauriti e offesi si dimettono depauperando il servizio sanitario nazionale di risorse umane e professionali preziose. Urgono rimedi seri e tempestivi”.