Attimi di terrore in centro ad Ascoli, i clienti di un locale rifiutano di pagare il conto e sparano dei colpi di pistola. Arrestati.
Ă stato un sabato sera di paura quello del 14 dicembre in centro ad Ascoli Piceno. Nella zona di piazza del Popolo, affollata di gente che riempiva i locali, câè stata una sparatoria, per fortuna senza conseguenze, dopo che due clienti di un locale si sono rifiutati di pagare il conto.
I due clienti avevano tirato fuori una pistola, dopo aver discusso con il titolare del locale sul conto di quello che avevano consumato. Dallâarma sono stati sparati due colpi a salve, senza conseguenze per nessuno. Sono stati comunque momenti di tensione e terrore.
Un sabato sera decisamente movimentato, quasi come in un film di azione, che fortunatamente non ha avuto conseguenze gravi, a parte il grande spavento per i titolari del locale e le persone presenti. Ecco cosa è successo in dettaglio.
La sera di sabato 14 dicembre, poco prima della mezzanotte, due uomini, clienti di un locale, la friggitoria 180 Gradi in piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, si sono rifiutati di pagare il conto di 30 euro, che era stato presentato loro per quello che avevano consumato. In un primo momento, i due avevano affermato di aver già pagato, poi hanno contestato il prezzo troppo elevato e, in evidente stato di ebbrezza, hanno prima aggredito e minacciato il titolare del locale e un barista e poi si sono allontanati. La vicenda sembrava finita lÏ, comunque con il conto non pagato. Poco dopo, però, uno dei due uomini si è ripresentato, con una pistola in mano.
Lâuomo ha puntato la pistola contro il titolare del locale, poi se nâè andato, sparando due colpi in aria, in una via laterale a piazza del Popolo. Appena lâuomo si è allontanato, il titolare del locale ha chiamato le forze dellâordine. Sul posto sono giunti carabinieri e polizia che, grazie alla collaborazione dei presenti e di un assistente della polizia di stato fuori servizio, sono riusciti a rintracciare i due aggressori, due uomini di origine romena.
I due uomini sono stati fermati, sottoposti a perquisizione e denunciati per minaccia aggravata, porto abusivo di arma ed esplosioni pericolose. Le forze dellâordine hanno anche recuperato la pistola, una calibro 9 a salve per segnalazioni navali.