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Cultura & Spettacolo

Re Carlo bullizzato e messo in un angolo: la rivelazione agghiacciante

Re Carlo bullizzato e messo in un angolo in un modo che mai avrebbe immaginato: la rivelazione agghiacciante che ha stupito i suoi sudditi.

Proprio in questi giorni, Re Carlo ha compiuto 75 anni e ha festeggiato circondato da tante persone che gli hanno dimostrato affetto nel corso degli anni.

Re Carlo bullizzato, cosa è successo? (Foto ansa) -ascolicityrumors.it

Oggi è un sovrano felice della sua vita, ma non è sempre stato tutto rose e fiori. Infatti Carlo è stato un bambino ed un ragazzino timido, impacciato, amante della poesia, della natura e del teatro. Aveva delle qualità che, all’epoca, non rispecchiavano proprio la personalità di un futuro erede al trono del Paese.

Infatti, Carlo ha avuto una infanzia e un’adolescenza davvero molto complicata. Suo padre Filippo, fin da subito, ha capito che il suo primogenito era davvero molto diverso da lui.

Filippo, pur essendo cresciuto senza la consapevolezza che un giorno si sarebbe ritrovato accanto al trono di sua moglie, è stato un ragazzo con una personalità molto forte e con una tempra che gli ha permesso di affrontare gli anni nel collegio in Scozia che sono stati davvero tanto duri per lui.

Re Carlo: il sovrano compie 75 anni e si lascia alle spalle un passato turbolento

Carlo, a differenza di suo padre, in quella scuola non è durato affatto. Il bullismo, infatti, divenne davvero insopportabile per lui. Filippo, il padre, aveva chiesto ai compagni di scuola di Carlo di non trattarlo come un futuro re ma come un ragazzo uguale agli altri.

Il passato tormentato di Re Carlo (Foto ansa) -ascolicityrumors.it-

In un certo senso è quello che i compagni di Carlo fecero, ma allo stesso tempo il bullismo era dettato proprio dal fatto di avere a che fare con un ragazzo “viziato” che un giorno sarebbe diventato Re del Paese.

Per Carlo non è stato facile affrontare determinate situazioni così come non lo è stato per suo padre Filippo, che si è ritrovato ad avere un rapporto davvero molto complicato con questo figlio che non era in grado di capire e di accettare.

In ogni caso, gli anni che precedettero i 30, per Carlo sono stati davvero fondamentali. Infatti, qui riuscì a scuotersi di dosso questa sensibilità che in un certo senso gli era stata di “impiccio” durante l’adolescenza, e a viversi la vita con più consapevolezza e sicurezza. In ogni caso, sono stati anni importanti perché lo hanno reso il Re che noi oggi tutti conosciamo.

Antonella Panza

Classe 1997, giornalista pubblicista. Appassionata alla scrittura fin da piccola. A 12 anni, grazie ai grandi autori mi sono appassionata alla poesia, alla letteratura e ho scoperto scrittori incredibili che sono stati in grado di farmi vivere attraverso le loro parole. Oltre alla lettura e alla scrittura mi piace la musica e viaggiare, anche per questo sono felice di fare questo lavoro. Perché, come disse una volta Emilio Salgari: “scrivere è viaggiare, senza la seccatura dei bagagli”.