Ancora+aumenti+per+i+generi+alimentari%2C+rincari+preoccupanti+su+questi+prodotti%3A+si+pu%C3%B2+risparmiare+solo+cos%C3%AC
ascolicityrumorsit
/economia/ancora-aumenti-per-i-generi-alimentari-rincari-preoccupanti-su-questi-prodotti-si-puo-risparmiare-solo-cosi.html/amp/
Economia

Ancora aumenti per i generi alimentari, rincari preoccupanti su questi prodotti: si può risparmiare solo così

L’inflazione che torna a salire farà aumentare dello 0.8% il prezzo dei generi alimentari. Ecco come provare a risparmiare.

Negli ultimi mesi, i consumatori hanno dovuto fare i conti con un aumento significativo dei prezzi dei generi alimentari. Tale tendenza allarmante ha suscitato preoccupazione tra le famiglie e sollevato interrogativi sulle cause e sulle possibili soluzioni. E anche questo 2024, iniziato ormai da quasi due mesi, non promette niente di buono. Ecco quali generi alimentari aumenteranno di prezzo e come poter ovviare a tutto ciò.

L’inflazione torna a salire e aumenta il costo dei generi alimentari – (ascoli.cityrumors.it)

Diverse ragioni contribuiscono all’aumento dei prezzi dei generi alimentari. Tra queste, i costi di produzione più elevati a causa dell’incremento dei prezzi delle materie prime agricole e dell’energia. Anche la scarsità di risorse idriche, gli eventi meteorologici estremi e le interruzioni della catena di approvvigionamento hanno influito sui costi, riducendo l’offerta di alcuni prodotti alimentari.

Settori come quello dei cereali, delle carni e dei latticini hanno registrato aumenti significativi dei prezzi. I primi, ad esempio, sono fondamentali per l’alimentazione umana e animale, e le recenti fluttuazioni nei costi del grano e del mais hanno avuto un impatto diretto su quelli dei prodotti derivati. Le carni, a loro volta, sono soggette a pressioni dovute all’incremento dei prezzi di produzione degli animali e alla crescente domanda.

Infine, i latticini hanno visto un aumento a causa della maggiore richiesta e della diminuzione della produzione causata da fattori ambientali e logistici. L’inflazione che torna a salire farà incrementare dello 0.8% il prezzo dei generi alimentari. Secondo Assoutenti, solo per mettere il cibo in tavola una famiglia con due figli si ritrova oggi a spendere 466 euro in più su base annua. L’aumento dei prezzi ha un impatto diretto sui cittadini, specialmente se a basso reddito.

Come contrastare l’aumento dei prezzi dei generi alimentari

Le spese alimentari rappresentano una parte significativa del bilancio familiare e un incremento dei costi può portare a difficoltà nel soddisfare le esigenze di base. Inoltre, questo può determinare cambiamenti nelle abitudini, con i consumatori che potrebbero essere costretti a optare per scelte più economiche o a ridurre il consumo di determinati cibi.

Come contrastare l’aumento dei prezzi dei generi alimentari – (ascoli.cityrumors.it)

Per affrontare questa situazione, sono necessarie risposte coordinate da parte dei governi, delle aziende e della società civile. Gli interventi potrebbero includere politiche per sostenere i piccoli agricoltori, investimenti nella resilienza della catena di approvvigionamento alimentare e misure per migliorare l’efficienza energetica e idrica nelle operazioni agricole.

Inoltre, è essenziale promuovere la consapevolezza tra i consumatori sull’importanza di una dieta equilibrata e sostenibile, nonché sull’impatto delle proprie scelte alimentari sull’ambiente e sulla salute. Tra i metodi che vi suggeriamo, una pianificazione settimanale dei pasti può essere un valido strumento per evitare sprechi e acquisti impulsivi. Prendersi del tempo per organizzare i pasti dei giorni successivi consente di stabilire esattamente quali ingredienti sono necessari e di compilare una lista della spesa mirata.

Monitorare le offerte dei supermercati e acquistare prodotti in stagione, inoltre, può permettere di risparmiare notevolmente sul totale della spesa. Questi ultimi, poi, tendono ad essere più freschi e saporiti, garantendo un maggiore valore nutrizionale. Comprare generi alimentari come cereali, legumi, pasta e riso alla rinfusa può risultare più conveniente rispetto all’acquisto di prodotti preconfezionati. In tal modo si evita anche di pagare per il packaging, contribuendo così anche a ridurre l’utilizzo di plastica.

E, ovviamente, non sprecare. Abbiate sempre con voi una lista della spesa e cercate di non fare compere se siete affamati. Non solo. Riutilizzare gli avanzi e cucinare porzioni extra da consumare nei giorni successivi può contribuire a ridurre gli sprechi alimentari e a risparmiare tempo e denaro. Inoltre, sperimentare nuove ricette con gli avanzi può portare a scoprire piatti deliziosi e creativi.