Detrazione spese condominiali: quali inserire nel 730 e ottenere un rimborso in busta paga

Le spese condominiali possono essere detratte solo in determinati specifici casi. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente reso pubblico il provvedimento n. 68472 datato 28 febbraio, il quale stabilisce le linee guida per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2024, fissando come termine ultimo il 30 settembre 2024. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Come funzionano le detrazioni da spese condominiali
Detrazione spese condominiali: tutto quello che c’è da sapere – (ascoli.cityrumors.it)

Tra le principali novità di quest’anno riguardanti il Modello 730, vi sono importanti modifiche in merito alle spese detraibili. Durante la sua compilazione, i contribuenti avranno la possibilità di presentare i documenti attestanti le spese deducibili e detraibili sostenute nell’anno precedente, sia per se stessi che per i familiari fiscalmente a carico. All’interno della categoria, rientrano anche quelle condominiali, le quali possono essere portate in detrazione, come stabilito dalle nuove disposizioni.

Detrazione spese condominiali: tutto quello che c’è da sapere

Il nuovo Modello 730/2024 è stato approvato dall’Agenzia delle Entrate, che ha reso disponibili anche le relative istruzioni per la compilazione. Quest’anno, numerosi sono i cambiamenti significativi, tra cui le nuove regole in merito all’IRPEF e alle detrazioni per lavoro e per i figli a carico, che rendono la dichiarazione dei redditi del 2024 particolarmente interessante e complessa.

Detrazione spese condominiali, come funziona il Modello 730
Detrazione spese condominiali: quali inserire nel Modello 730 per avere un rimborso – (ascoli.cityrumors.it)

Le modifiche riguardano anche il quadro E, dedicato alle detrazioni, agli oneri e alle spese, che presenta importanti aggiornamenti rispetto agli anni precedenti. Per molti contribuenti, la presentazione del Modello 730 risulta essere conveniente, soprattutto per coloro che hanno sostenuto spese detraibili nel corso dell’anno trascorso. Tra le spese detraibili, oltre alle classiche come quelle sanitarie e gli interessi sul mutuo, rientrano anche alcune di quelle condominiali.

Queste ultime includono interventi sulla facciata, riqualificazione energetica, impermeabilizzazione di balconi e tetti, manutenzione ordinaria degli impianti e parti comuni del condominio, rifacimento di scale e ascensori, interventi di ristrutturazione edilizia e restauro per la conservazione di parti soggette a deterioramento. Tali spese vengono inserite nel “Quadro E – Oneri e spese” del Modello 730, offrendo ai contribuenti la possibilità di ottenere un parziale rimborso fiscale su tali investimenti condominiali.

Per ottenere le detrazioni relative alle spese condominiali nel Modello 730 del 2024, l’amministratore del condominio deve comunicare all’Agenzia delle Entrate le uscite sostenute, inviando una dichiarazione dettagliata contenente tutti gli esborsi effettuati. Le spese condominiali menzionate in precedenza possono essere detratte solo se l’amministratore ha inviato in forma telematica un documento che elenca gli interventi effettuati e le correlate quote attribuite ai vari condomini.

Successivamente, spetta all’Agenzia delle Entrate inserire le detrazioni spettanti nel Modello 730 precompilato del singolo contribuente. Le spese condominiali possono essere portate in detrazione sia dai proprietari degli immobili che dai titolari di diritti reali o personali sugli stessi immobili soggetti a interventi e lavori. I condomini hanno diritto alle detrazioni delle spese in proporzione alle loro quote di proprietà indicate nelle tabelle millesimali.

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