Pensioni, cambiano le modalità di pagamento: ecco cosa succederà dal mese di giugno

Da quest’anno ci saranno delle novità sulle modalità di pagamento delle pensioni intente a rinnovare tutto nel mese di giugno.

I pensionati italiani stanno per avere un’importante modifica delle modalità di pagamento delle pensioni. Dal mese di giugno, in funzione della nuova legge promulgata quest’anno, alcuni cittadini saranno costretti a prendere provvedimenti, oppure potrebbero perdere completamente l’assegno pensionistico. In particolare, proprio tale strumento potrebbe sparire dalla circolazione.

Cambia il metodo di pagamento delle pensioni
Pensioni: da giugno cambiano le modalità di pagamento – ascoli.cityrumor.it

Le novità in campo pensionistico sono ormai all’ordine del giorno in Italia. Da diversi anni, i governi del nostro paese stanno provando a rimettere a posto il sistema con continui interventi e modifiche delle norme già in atto, che potrebbero rendere migliore la vita di moltissimi pensionati. Uno dei maggiori punti di interesse per quanto riguarda queste prestazioni sono le digitalizzazioni dei procedimenti.

Un modello maggiormente rapido per richiedere e ottenere la pensione potrebbe permettere a tanti di spendere meno tempo e ottenere il risultato di sempre con minimo sforzo fisico e mentale. Per questo motivo, soprattutto in seguito alla pandemia, ci sono stati importanti investimenti dell’Amministrazione Pubblica perché tutti i sistemi italiani puntassero verso la digitalizzazione delle pratiche pubbliche, inclusa la pensione.

Per tutti i cittadini in Italia e all’estero la pensione viene consegnata sempre con gli stessi tempi. Che si sia scelto il metodo di consegna con versamento sul conto corrente, con assegno o in contanti, ogni pensionato può ritirare la prestazione a partire dal primo giorno bancabile di ogni mese. L’unica eccezione a questa regola è stata durante i due anni di pandemia, quando la consegna della pensione in contanti veniva rimandata per evitare assembramenti agli uffici postali.

Rivoluzione pensioni: cosa cambia da giugno

A partire da giugno 2024, tuttavia, un metodo di pagamento della pensione potrebbe cambiare drasticamente. Non in tutti i casi, ma solo per uno specifico gruppo di persone: ovvero i pensionati italiani all’estero. Prima di questo cambiamento, anche coloro che vivono in altri paesi potevano ottenere con un versamento sul conto corrente o facendosi inviare direttamente all’indirizzo di residenza un assegno pensionistico.

I'INPS cambia il metodo di pagamento
Novità per i pensionati italiani residenti all’estero – ascoli.cityrumor.it

Un metodo, quest’ultimo, che ha portato a parecchi problemi in passato e viene usato sempre più raramente. Da una parte, il versamento sul conto corrente è molto più comodo e utilizzato, dall’altra quei pochi che ricevevano l’assegno andavano incontro a diversi inciampi di percorso. In primis, i ritardi dovuti alle spedizioni per posta internazionale, oltre allo smarrimento dell’assegno stesso.

Per questi motivi, l’INPS ha deciso di abbandonare definitivamente gli assegni inviati per posta all’estero e permettere ai pensionati di ricevere il proprio denaro solo tramite versamento su conto corrente. La novità sarà attiva a partire da giugno e coloro che hanno scelto l’assegno come metodo di ricevimento della pensione dovranno provvedere a cambiarlo prima di allora.

Questa modifica porterà solo benefici. Da una parte, l’INPS si libera di un servizio che non ha più senso di esistere, potendo reinvestire le risorse in altri migliori. Dall’altro, anche chi aveva sempre ottenuto la pensione con assegno potrà sperimentare alternative più funzionali.

Gestione cookie