Rottamazione quater 2024: ecco cosa succederà a chi non è in regola con i pagamenti

Che cosa accadrà a chi non è in regola con i pagamenti per la rottamazione quater nel 2024? Di seguito, tutte le informazioni da conoscere per rimanere aggiornati.

La rottamazione quater è una misura introdotta per aiutare coloro che hanno dei debiti con l’Agenzia delle Entrate, soprattutto per quelli che riguardano multe, bollo auto, tasse e altre sanzioni. È un provvedimento che permette di pagare solamente il capitale della multa richiesta e le spese di notifica, quindi eliminando altre sanzioni o interessi di mora.

Rottamazione quater 2024 non pagata: cosa si rischia
Cosa accade a coloro che non sono in regola con i pagamenti della rottamazione quater – ascoli.cityrumors.it

Per venire incontro a coloro che non sono riusciti a versare le prime due rate della sanatoria della rottamazione quater, l’esecutivo ha deciso di dare un’altra possibilità  agli inadempimenti delle cartelle esattoriali. In poche parole, era stato spiegato che si poteva pagare a rate entro il 15 marzo, con più di 5 giorni di tolleranza che hanno fatto dunque slittare il versamento entro il 20 marzo.

Quindi, la data limite per saldare la rottamazione quater era quest’ultima, entro la quale si poteva decidere che cosa pagare o meno. Detto ciò, in molti ora si chiedono quali saranno le conseguenze per chi non è riuscito ad adempiere al debito entro la scadenza.

Rottamazione quater 2024: ecco cosa succede a chi non ha pagato

È utile e importante ora soffermarsi a cosa accade a coloro che non hanno versato le rate rispettando la data di scadenza, ovvero il 20 marzo. Per il momento, non si conoscono ancora i dati in merito agli inadempimenti, in pratica quanti non sono riusciti a pagare.

Cosa succede se non si paga la rottamazione quater
Nel caso in cui le rate non vengano pagate entro la scadenza si aprono due possibili scenari – ascoli.cityrumors.it

Tuttavia, è necessario provvedere a distinguere alcune situazioni nelle quali potrebbe trovarsi chi è decaduto dalla pace fiscale. Per quanto riguarda la rottamazione quater, è scaduta per debiti già rateizzati in data antecedente al 1° luglio 2022 e non pagati. Non ci sono problemi particolari, quindi, in quanto il contribuente può rateizzare di nuovo il debito.

Se, invece, la rottamazione quater è decaduta per debiti già rateizzati in data successiva al 1° luglio 2022 e non pagati, vuol dire che la situazione è più complicata del primo caso. Dunque, è necessario fornire ulteriori particolari. Non sarà possibile chiedere un’altra rateizzazione delle cartelle: il contribuente è chiamato a pagare il debito in una sola soluzione, altrimenti c’è il rischio di esporsi alle azioni di recupero dell’ADER.

Gestione cookie