Se il peperoncino piccante è la vostra spezia preferita e amate utilizzarla su ogni pietanza è il momento di scoprire se la vostra salute ne trae giovamento oppure no.
Tra le spezie, il peperoncino è probabilmente quella più utilizzata nel mondo. Frutto della pianta Caspicum annuum, il peperoncino si presenta in moltissime varietà che si diversificano per forma, sapore, grado di piccantezza. Proprio la Scala di Scoville ne misura la piccantezza decretando la varietà americana Caroline Reaper come il peperoncino più piccante al mondo.

In Italia è protagonista di tanti piatti tipici come gli spaghetti aglio, olio e peperoncino o le penne all’arrabbiata. Il sapore piccante è legato alla presenza di capsaicina, una sostanza alcaloide che interagisce con i recettori del gusto che sono nella bocca, nello stomaco e nell’ano causando il senso del bruciore che tanto piace agli appassionati della spezia. Ma il consumo di peperoncino piccante fa bene alla salute oppure no?
I benefici del peperoncino piccante sulla salute
Uno studio ha rilevato come mangiare peperoncino piccante in modo regolare riduca il rischio di morte per cancro o l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Inoltre promuove la longevità.

Sì al peperoncino, dunque, secondo questa indagine che ha coinvolto mezzo milione di persone in svariate nazioni. I benefici maggiori sono legati alla presenza della capsaicina ossia un antiossidante con proprietà antinfiammatorie.
Le persone che mangiavano regolarmente peperoncino piccante hanno mostrato tassi più bassi di morte per patologie cardiovascolari del 26%, per cancro del 23% e per altre cause del 25%. Questi studi devono ancora essere approfonditi e la relazione tra spezia e benefici per la salute appurata con certezza. Ancora non c’è stata alcuna pubblicazione su riviste scientifiche ma tutto lascia pensare che la correlazione sia reale.
Si deve capire anche come mai il peperoncino sarebbe così importante per la salute delle persone. La capsaicina potrebbe contrastare le infiammazioni croniche di basso grado che a lungo andare possono trasformarsi in una grave malattia. Siamo ancora nel campo delle ipotesi ma gli esperti sono al lavoro per dare una risposta definitiva.
Intanto si possono riportare le conclusioni da appurare ossia che la capsaicina favorisce la digestione, ha un effetto analgesico ed effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio. Sembrerebbe, poi, che la spezia sia un rimedio efficace contro la depressione, il dimagrimento eccessivo e l’inappetenza. E in più avrebbe un’azione rigenerante sul sangue.