Ascoli%2C+Concluso+il+Progetto+Scuola+Lavoro+dei+ragazzi+del+Liceo+Artistico+%26%238216%3BLicini-Orsini%26%238217%3B+dal+titolo%3A+%26%238220%3BUn+colpo+d%26%238217%3Barte+al+cerchio+e+alla+botte%26%238221%3B
ascolicityrumorsit
/prima-pagina/ascoli-concluso-il-progetto-scuola-lavoro-dei-ragazzi-del-liceo-artistico-licini-orsini-dal-titolo-un-colpo-darte-al-cerchio-e-alla-botte.html/amp/

Ascoli, Concluso il Progetto Scuola Lavoro dei ragazzi del Liceo Artistico ‘Licini-Orsini’ dal titolo: “Un colpo d’arte al cerchio e alla botte”

Si è concluso il progetto triennale di Pcto (ex alternanza scuola lavoro) denominato “Un colpo d’arte al cerchio e alla botte” che ha visto coinvolti gli studenti  del Liceo Artistico ‘Licini-Orsini’, guidati dai docenti Gianluca Di Giovannantonio e Valeria Mutschlechner in collaborazione con l’azienda vitinivicola ascolana “Velenosi” rappresentata da Angela Piotti Velenosi e da sua figlia Marianna.

Nell’aula magna alla presenza del nuovo assessore alla Pubblica Istruzione Donatella Ferretti, è stato presentato il percorso di alternanza scuola – lavoro che ha visto coinvolti alcuni studenti della scuola secondaria e che è stato realizzato presso Velenosi Vini. Il progetto, che ha preso il nome di “Un colpo d’arte al Cerchio e alla Botte” e ha avuto come obiettivo la personalizzazione di 10 barriques per la cantina diretta dalla Signora del Piceno, Angela Velenosi. Un progetto avviato nel 2019 sotto il coordinamento del professor Gianluca Di Giovannantonio, docente di discipline plastiche e scultoree e di Marianna Velenosi, marketing manager dell’azienda enologica.

Agli alunni delle classi del triennio Figurativo è stato chiesto di rappresentare il territorio e la sua tipicità, rendendo le botti messe a disposizione veri e propri oggetti di design. I soggetti, che verranno presentati durante l’evento, hanno enfatizzato particolarmente il legame che unisce l’arte, il vino e lo stesso terroir Piceno. Le 10 barrique saranno poi donate da Velenosi Vini a una selezione dei suoi migliori clienti nel mondo, per condividere l’eccellenza espressa dal vino e dagli studenti dell’artistico. Il rapporto tra arte e vino per Angela Velenosi è sempre stato particolarmente sentito ed esaltato a livello iconografico: dall’omaggio stilizzato a I Danzatori di Henri Matisse, che si trovano sul mitico Ludi, alle statue dal gusto rinascimentale che capeggiano sull’etichetta di Villa Angela, fino agli angeli ribelli immaginati dallo stesso Osvaldo Licini, artista cui è intitolata la scuola secondaria protagonista del progetto, che fanno capolino su Prope, la linea di vini d’Abruzzo realizzata della cantina.

“Siamo felici di poter presentare il lavoro degli studenti dell’artistico – ha detto Angela Velenosi – che si sono impegnati per realizzare opere che catturassero lo spirito di questa terra affascinante. Appena ho messo in rete le foto delle botti i miei importatori mi hanno riempito di richieste per averle. E così ho pensato che le avranno ma a fronte di offerte che poi saranno destinate al reparto di ematologia del dottor Galieni che è un’eccellenza nazionale con pazienti da tutta Italia. Ai ragazzi dico di essere curiosi, di non fermarsi e che anche dopo una caduta ci si rialza sempre. ll percorso della vita è difficile ed anche io sono caduta tante volte, ma, come direbbe Vasco, lo rifarei esattamente così. Come madre purtroppo non ho potuto seguire da vicino la scuola dei miei figli che pure non hanno mai avuto problemi e per questo me ne rammarico”.

Anche la dirigente dell’Iis “Licini-Orsini” Nadia Latini e l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Donatella Ferretti, hanno sottolineato l’eccellenza del progetto. “Dare corpo e senso ai Pcto non è facile – ha sottolineato l’assessore  Ferretti – ma in questo caso è stato possibile grazie alle capacità del Liceo Artistico che mi hanno sempre colpito. Grazie anche all’azienda Velenosi che oltre al vino porta nel mondo il nome di Ascoli ed ora anche l’arte”. Soddisfatta anche la dirigente scolastica Nadia Latini; “La scuola non si è mai fermata  nemmeno in questi due anni di pandemia ed ora raccogliamo i frutti del lavoro”. E soddisfatta anche Marianna Velenosi: “Ringraziamo i ragazzi che si sono prodigati per rendere le nostre barriques uniche – ha ammesso – e che tra poco arriveranno ai quattro angoli del mondo per continuare a raccontare le tante eccellenze espresse dal territorio Piceno, a partire dallo stesso vino. Il rapporto con Liceo Artistico di certo proseguirà dopo questa bella esperienza che ha visto impegno e maturità da parte dei ragazzi”