domenica, Maggio 29, 2022
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Ascoli, Confagricoltura soddisfatta per la registrazione del marchio di Certificazione di Qualità del Parco Alimentare Piceno

La registrazione del marchio di certificazione di un “PARCO ALIMENTARE” – PERCORSO DI VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ NEL PICENO è il progetto realizzato dalla Confagricoltura Picena Servizi di Ascoli-Fermo, finanziato dalla Camera di Commercio delle Marche a seguito della emanazione del bando su progetti e iniziative di soggetti terzi portatori di interessi collettivi delle imprese della Regione Marche da realizzare con il contributo camerale anno 2021.

La registrazione del marchio è stato il passo successivo alla creazione della Piattaforma E-commerce per la vendita on-line di prodotti dei propri associati, un’attività considerata oggi necessaria da molte aziende per restare forti e competitivi sul mercato. La registrazione del marchio e del simbolo grafico con il “picchio” che contraddistingue il territorio Piceno, permetterà di riconoscere i prodotti di aziende locali da concorrenti o peggio ancora da truffe. L’iniziativa è stata promossa dalla Confagricoltura Ascoli-Fermo e finanziata dalla Camera di Commercio delle Marche con sussidi per soggetti terzi portatori di interessi collettivi delle imprese agricole marchigiane per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali e delle filiere corte.

È solo grazie al marchio di certificazione che un consumatore riesce a ripetere l’esperienza di acquisto di un determinato prodotto e capire il valore per l’azienda. Il marchio di certificazione di qualità rappresenta un vantaggio concorrenziale enorme solo se il marchio è stato registrato e se l’azienda si occupa della sua tutela.

La registrazione del marchio permette al titolare un diritto di monopolio e questo significa che potrà essere il solo ad utilizzarlo sul mercato. Potrà impedire ad altri soggetti di utilizzarne uno che sia, anche solo simile al proprio. Senza un marchio registrato non si ha in alcun modo garanzia di unicità, anzi si corre il rischio che altri soggetti possano liberamente adottare il medesimo marchio e conseguentemente andare in contro a spese legali per la difesa del proprio prodotto.

Azionare un marchio registrato significa far valere il proprio certificato di registrazione, che di per sé attesta i diritti sulla qualità del prodotto, in assenza di tale attestazione tutto è più complicato e più costoso. Non ci sono garanzie di ottenere, senza la registrazione, alcun diritto di essere riconosciuto quale unico soggetto produttore, con la registrazione del marchio invece si ottiene una protezione in tutto il territorio Nazionale ed Europeo.

La Confagricoltura Ascoli Piceno-Fermo, con il Presidente Mauro Acciarri coadiuvato dal VicePresidente Regionale Confagricoltura Marche Emiliano Pompei, ha cambiato idea di servizio alle aziende. Il loro ingresso ha portato un’idea di innovamento, hanno investito sulla qualità dei servizi e sull’innovazione con un’idea di pianificazione e crescita della Confagricoltura provinciale e regionale nel medio-lungo termine, anche grazie all’appoggio del neopresidente regionale Federico Castellucci e del Direttore Alessandro Alessandrini.

Il nuovo direttivo Confagricoltura Marche si sta dimostrando capace coeso e pronto alle sfide in un ambiente agricolo sempre più multimediale, in evoluzione e pieno di difficoltà.

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