GROTTAMMARE – Il Comune prosegue sulla strada della sperimentazione endoterapica a zero impatto ambientale, avviata nel 2021 in via sperimentale per prevenire l’infestazione da punteruolo rosso: nel 2022, le palme “Phoenix” trattate con prodotti fitosanitari passeranno da 20 a 40 esemplari.
Contestualmente, proseguirà il programma di prevenzione convenzionale con l’utilizzo di principi attivi autorizzati dal Ministero della Salute per i trattamenti di alberi in ambito urbano.
Intanto, l’ufficio Ambiente ha stilato il resoconto annuale della lotta al coleottero asiatico: il 2021 si è chiuso con 10 palme infette (erano 20 nel 2020 e 3 nel 2019).
Delle 10 palme attaccate, 6 appartengono alla prova sperimentale di endoterapia e 4 al trattamento convenzionale. Ad oggi, al netto degli abbattimenti eseguiti, le palme “Phoenix” sono 297.
“L’endoterapia – spiega la responsabile del servizio Ambiente Elisa Mauro – è un sistema di prevenzione basato sulla capacità di traslocazione degli alberi: il prodotto viene iniettato all’interno del fusto, attraverso cannule che consentono la distribuzione della soluzione fitosanitaria nei vasi, i quali poi la traslocano fino alla chioma, punto di ingresso dell’insetto. Con questo metodo, non c’è dispersione nell’ambiente, né effetto deriva del prodotto”.
“E’ un’azione che prevede una maggiore spesa rispetto allo scorso anno – conferma infatti l’assessore all’Ambiente e Sostenibilità, Alessandra Biocca -, infatti, abbiamo messo in campo circa 6.300 € ma è fondamentale adottare un piano di lotta efficace e a basso impatto ambientale per la salvaguardia delle palme, che sono l’elemento caratterizzante della bellezza della nostra città. Gli interventi con endoterapia dovranno essere effettuati da aprile a ottobre sotto la direzione della responsabile del servizio ambiente dott.ssa Elisa Mauro, che ringrazio. Tutte le altre palme saranno trattate come di consueto, auspicando nella possibilità di utilizzo di principi attivi efficaci”.





