Allenamento+olimpico+per+la+Riviera+Samb+Volley+con+la+coppia+della+nazionale+italiana+di+Beach+Volley+Carambula-Rossi%2C+qualificata+alle+Olimpiadi+di+Tokyo
ascolicityrumorsit
/prima-pagina/riviera-samb-volley-un-allenamento-olimpico-un-inizio-settimana-indimenticabile-per-la-riviera-samb-volley-soprattutto-in-tema-di-beach-volley.html/amp/

Allenamento olimpico per la Riviera Samb Volley con la coppia della nazionale italiana di Beach Volley Carambula-Rossi, qualificata alle Olimpiadi di Tokyo

SAN BENEDETTO – Avvio di settimana importante, per la Riviera Samb Volley, in tema di Beach Volley. Per l’allenamento olimpico della coppia della nazionale italiana di Beach Volley Carambula-Rossi, qualificata alle Olimpiadi di Tokyo.

I giovani rivierini si alleneranno fino al 7 luglio (tutte le mattine dalle 10 alle 12) allo chalet Pagoda di Porto d’Ascoli (concessione 81) con due partecipanti della spedizione azzurra da record ai prossimi giochi olimpici di Tokyo, Adrian Carambula ed Enrico Rossi, i quali cercheranno di dare lustro ad una disciplina che quattro anni fa, a Rio de Janeiro, ha regalato bellissimi momenti allo sport italiano, con l’argento della coppia Lupo-Nicolai, prima medaglia in un quarto di secolo di storia a cinque cerchi.

Enrico Rossi, classe 1993, ha nel suo palmarès una medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, in coppia con Marco Caminati;
Adrian Carambula, nato in Uruguay nel 1988, vanta trascorsi calcistici, prima di passare al beach volley all’indomani di un infortunio all’inguine. Se il mitico Luca Cantagalli viene soprannominato “bazooka” per le sue schiacciate, “Mr Skyball” è il soprannome di Carambula, con battute in cui il pallone può andare a finire nella visuale del sole, rendendolo nella discesa molto difficile da controllare per l’avversario. Grazie alla nonna materna torinese, Adrian è naturalizzato italiano.

La coppia Carambula-Rossi, assieme a Lupo-Nicolai, cercherà di “mordere” gli avversari a Tokyo, cercando di consegnare belle pagine allo sport italiano, con l’augurio che l’esperienza e l’ambiente sambenedettese possano fare da volano per questa esperienza.

Foto di Alessandro Di Buonnato