L’esonero di Palladini è stato un fulmine a ciel sereno in casa Sambenedettese. Mancinelli guiderà la squadra contro l’Arezzo, poi la scelta del nuovo mister
La Sambenedettese ha deciso di cambiare allenatore. Gli ultimi risultati negativi hanno portato il club marchigiano a rivalutare con attenzione la posizione di Ottavio Palladini e decidere per lo scossone. Un cambio che è stato un fulmine a ciel sereno per tutto l’ambiente rossoblu considerato anche il forte rapporto tra il tecnico e la dirigenza. Tanto che non di escluse la possibilità di un ruolo dirigenziale per lui.
In panchina, però, c’è bisogno di altro e il totonomi è iniziato. Al momento a guidare la squadra è Marco Mancinelli. Sarà lui l’allenatore contro l’Arezzo e non si esclude una sua conferma. Anche se in realtà la società sta ragionando su altri nomi e sembra essere una corsa a quattro. C’è un grande favorito, un sogno e due profili che piacciono per il lavoro fatto in questi mesi.
Il nome in pole position è quello di Mirko Cudini. L’ex Ascoli è stato visto allo stadio proprio in occasione del match contro il Brescia e la sua presenza potrebbe non essere semplicemente dovuta al fatto di assistere ad un match. Il lavoro fatto con il Pineto la scorsa stagione e anche negli anni precedenti con altri club è stato importante e si tratta di un profilo da tenere in considerazione in un momento della stagione come questo.
Il sogno è Francesco Modesto. L’ex Crotone viene da stagioni importanti sulla panchina dell’Atalanta Under 23 e ha saputo dimostrare di poter lavorare molto bene con i giovani. Un profilo che sembrerebbe rilanciare l’ambizione della squadra marchigiana anche se per il momento si tratta di una suggestione visto che il tecnico calabrese potrebbe non accettare la soluzione Sambenedettese e attendere magari qualche altra squadra.
In corsa restano anche Gianluca Colavitto e Filippo D’Alesio, appena svincolatosi dal Rimini dopo il fallimento. Quest’ultimo è un nome che piace davvero tanto alla società per il lavoro fatto con i biancorossi. I dubbi, a meno di clamorosi colpi di scena, saranno sciolti nelle prossime ore. La speranza da parte della Sambenedettese è di riuscire a svoltare la situazione in davvero poco tempo.