Home Cronaca Amandola, Presentata l’edizione 2019 del ‘Festival del Tartufo Bianco Pregiato’

Amandola, Presentata l’edizione 2019 del ‘Festival del Tartufo Bianco Pregiato’

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Lo chef Massimo Bottura dell'Osteria Francescana

Si è tenuta nella sede della Regione Marche, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Il tartufo dei Sibillini”, realizzato dal Comune di Amandola insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del #masterplanterremoto, il piano strategico messo in campo dalla Fondazione per il rilancio delle comunità colpite dal sisma con un investimento complessivo di 6 milioni di euro.

Il progetto vede il coinvolgimento di una forte rete di partenariato e di personalità sia a livello locale sia in ambito internazionale, come nel caso dello chef Massimo Bottura che sarà presente ad Amandola giovedì 14 novembre, in occasione del festival Diamanti a Tavola, Mostra Mercato del Tartufo Bianco Pregiato dei Sibillini, e sarà intervistato presso Piazza Risorgimento alle ore 18:00 da Fede e Tinto, i popolari conduttori radiotelevisivi dei programmi Decanter (Radio Due).

La chef Irina Steccanella

“Amandola si è distinta come grande promotrice di questo prodotto che è anche un prodotto immagine delle Marche – ha sottolineato il presidente Luca Ceriscioli – I visitatori del Festival avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica, a stretto contatto con la bellezza dei Sibillini, grazie al ricco programma preparato dagli organizzatori. Un ventaglio di iniziative e proposte di grandissima qualità, all’insegna del preziosissimo tubero che è anche un grande indicatore di qualità ambientale. Il nostro punto di forza è l’ambiente e il paesaggio e il tartufo bianco ne raccoglie la bellezza, i sapori la bontà. Un motivo importante per visitare le Marche”.

Il presidente ha anche ribadito che “grazie alla quantità raccolta, il tartufo bianco viene

Lo chef Enrico Mazzaroni del ristorante Il Tiglio a Montemonaco

quest’anno quotato a prezzi accessibili, un motivo in più per visitare la manifestazione”. Il tubero, secondo il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, “è un prodotto d’eccellenza che unisce il nord e il sud delle Marche. Quello dei Sibillini ha, però, un profumo particolare, con un sapore eccezionale, apprezzato da chef e consumatori”. Ha evidenziato che il festival locale viene promosso dai “cavatori”, cioè da coloro che raccolgono il tartufo, a garanzia della freschezza dei tuberi proposti. “Ringraziamo le Marche per il grande lavoro di promozione svolto, perché, a tre anni dal sisma, la presenza dei turisti, in paese, è tornata ai livelli del 2016”, ha concluso il sindaco. Il tartufo bianco, ha ricordato la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, “non può essere coltivato, sono state pochissime esperienze realizzate, ma senza grande successo. Nasce soltanto laddove c’è un ambiente perfetto, sintomo di un’elevata qualità ambientale, frutto anche della cura dei boschi. Per questo la Regione finanzia, attraverso bandi, la cura delle foreste e delle aree boscate, con lo scopo di assicurare un’adeguata manutenzione di questi ambienti peculiari delle aree interne, a rischio di spopolamento, offrendo una base di reddito rappresentata dalla raccolta dei tartufi”.

Lo chef Alberto Gipponi del ristorante Dina a Gussago – Brescia

L’assessore regionale Fabrizio Cesetti ha detto che “il tartufo è un’eccellenza che ci consente di vivere il territorio nella sua pienezza e nelle sue potenzialità, con l’obiettivo di conservarne la sua bellezza e il suo valore”. Il vicesindaco Giuseppe Pochini ha parlato del festival come di “un volano per tutti i prodotti tipici locali, ugualmente esposti durante la manifestazione£. Stefano Greco (Tuber Comunications) ha sottolineato che quello di Amandola sarà “un evento totalmente plastic free”.

Il progetto Il Tartufo dei Sibillini – che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia  (attraverso lo

Lo chef Davide Camaioni titolare del ristorante ‘Posto Nuovo’

sviluppo e l’organizzazione dell’offerta di prodotti e produttori locali) e il turismo della zona montana dei Sibillini – porterà ad Amandola decine di migliaia di persone grazie ad un programma ricco ed articolato: dalla cena evento prevista per venerdì 1 novembre, alle escursioni guidate da esperti tartufai alla ricerca del pregiato fungo ipogeo nei boschi dei dintorni di Amandola (prenotazioni Atam, 333.5278275), alle escursioni naturalistiche in compagnia delle esperte guide del Club Alpino Italiano, ai numerosi seminari, convegni e conferenze sulle bellezze paesaggistiche e sull’importanza di preservale e valorizzarle, al raduno dei Camper, alla mostra micologica con i funghi dei Sibillini e i tanti Cooking Show gratuiti con chef stellati. Gli stand della mostra mercato del tartufo e dei prodotti tipici dei Sibillini rimarranno aperti da venerdì 1 a domenica 3 novembre e sabato 9 e domenica 10 novembre.

Il programma dei #cookingshow di Diamanti a Tavola 2019 – Festival del Tartufo Bianco Pregiato sarà un vero spettacolo!

Si comincia domenica 3 novembre alle ore 17 con lo chef Davide Camaioni.

Giovedì 7 novembre sarà la volta di Irina Steccanella alle ore 19.

Seguirà la cena con lo chef Enrico Mazzaroni del ristorante Il Tiglio Montemonaco

Menù
Patate, crema di #parmigiano al Tartufo Bianco Pregiato dei Sibillini
Come un #tiramisù: carota, funghi porcini, uovo 65 e Tartufo Bianco Pregiato dei
Sibillini
Pancia di maiale, carciofi, crema d’aglio e Tartufo Nero Uncinato dei Sibillini
Tortellini al Tartufo Bianco Pregiato dei Sibillini
Guancia di vitello e Tartufo Nero Uncinato dei Sibillini
Torta al cioccolato al Tartufo Nero Uncinato dei Sibillini

€ 65, vini inclusi Azienda Ciù Ciù Azienda Agricola

Domenica 10 novembre alle ore 17 sarà la volta di Dina – Alberto Gipponi.

Gran finale giovedì 14 novembre alle ore 19 con Massimo Bottura – Osteria Francescana.

Prenotazioni sul sito www.diamantiatavola.it

Durante l’evento saranno aperti anche stand gastronomici a cura delle associazioni locali.

Informazioni: Ufficio Turistico Comune di Amandola 0736.840731 www.diamantiatavola.it