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Coronavirus: telelavoro e accessi regolamentati Il Comune recepisce le misure operative emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

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GROTTAMMARE, Telelavoro e regolamentazione degli accessi diretti del pubblico negli uffici.
E’ così che il comune di Grottammare attua le misure operative per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, emanate ieri, mercoledì 4 marzo, dal Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La decisione è la sintesi dell’incontro avvenuto immediatamente dopo la diffusione del documento, nella Sala consiliare di Palazzo Ravenna, dove il sindaco Enrico Piergallini ha riunito nel tardo pomeriggio di mercoledì i vertici della struttura comunale e i componenti del COC, tra cui anche il comandante della locale stazione dei carabinieri, Domenico Princigalli.
L’incontro, infatti, è servito oltre a condividere il documento, anche per illustrare i vari livelli di emergenza e allertare i volontari della protezione civile comunale.

Nel corso della riunione, il sindaco Piergallini ha espresso la necessità di prepararsi a regolare l’accesso dei cittadini agli uffici comunali, ottemperando al mantenimento delle distanze minime stabilite già nei giorni scorsi dal Ministero della Salute, e ad attivare modalità flessibili di svolgimento delle prestazione lavorative da parte dei dipendenti (smart working) che presentino motivata richiesta, invitando i responsabili di struttura ad attivarsi in tal senso.
Relativamente agli accessi negli uffici da parte del pubblico, il personale degli sportelli è sempre a disposizione dell’utenza che è invitata ad utilizzare le altre forme di contatto in essere – posta elettronica e telefono – e a consultare i canali di comunicazione (sito internet istituzionale e pagina Facebook “Città di Grottammare”) per le informazioni e gli aggiornamenti.

Questo ad integrazione delle iniziative adottate nei giorni scorsi, con la richiesta di fornitura di dispensatori di igienizzante da installare all’ingresso dei vari uffici e la divulgazione del decalogo sulle norme di igiene basilare per prevenire il rischio di contagio e diffusione del Coronavirus.