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#IORESTOACASA Cultura a casa.A Grottammare il teatro via social Proposta del primo cittadino per “rimanere accesi in un momento in cui rischiamo di spegnerci”

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GROTTAMMARE, Dal teatro a casa, via social. E’ la proposta del sindaco Enrico Piergallini, che invita gli artisti a partecipare a una campagna di comunicazione culturale, in linea con il più recente Decreto Io resto a casa: “Sulla pagina Facebook Città di Grottammare posteremo i contributi di tutti coloro che hanno accettato di aderire”.

L’intenzione del primo cittadino è di pubblicare contributi culturali in video, sul noto social Facebook.
Brevi performances da circa un quarto d’ora, realizzate dagli artisti e dai personaggi del mondo della cultura che vorranno aderire.

“Occorre una boccata d’aria culturale per mantenere la normalità in questa emergenza – dichiara Piergallini -. La serrata della nazione è iniziata proprio annullando tutte le attività culturali, ricreative e di intrattenimento organizzate sul territorio.
È triste vedere i nostri spazi culturali chiusi e spenti da giorni. Non si spengono però le voci degli artisti. Le loro parole, i loro talenti possono raggiungerci anche da lontano.
Se i teatri e i luoghi di cultura restano chiusi, l’arte ci raggiungerà a casa. Anzi: le nostre case diventeranno i teatri della città!. Agli artisti abbiamo chiesto e chiediamo un contributo video di 10-15 minuti da condividere con noi: la recitazione di una poesia, una performance teatrale, un’esibizione musicale, un racconto, qualunque cosa serva ad accenderci in questo momento in cui rischiamo di spegnerci”.

All’invito rivolto agli esponenti della cultura, il sindaco Piergallini unisce l’appello a sostenere la campagna con suggerimenti e proposte, che potranno essere inviati all’indirizzo cultura@comune.grottammare.ap.it.

“In questo tentativo di mantenere il ‘respiro culturale’ cittadino – aggiunge il sindaco -, ci sono accanto gli amici delle associazioni del territorio, che ringraziamo una ad una. Chiudiamo la porta di casa ma teniamo aperta la mente!”.