Arrivano i bersaglieri, Ascoli blindata. E forse c’è anche Giorgia Meloni

Cresce l’attesa e cresce anche l’entusiasmo in un città che esploderà di gioia ma anche per la densità visto le circa 35.000 persone presenti in tre giorni

Un evento nell’evento. E, forse, ancora di più. Una città in fermento nelle ultime settimane, per via di tante nuove inaugurazioni e di tanti cantieri che se ne vanno e stanno dando alla città un’immagine ancora più bella di quella che già ha, ma l’arrivo dei Bersaglieri cambia tutto o quasi. E in meglio. Già perché la città si prepara a raddoppiare o quasi, anche perché avrà la possibilità di avere nella propria zona quasi 100 mila persone tra quelle che vivono ad Ascoli e gli oltre 35mila arrivi tra bersaglieri e i familiari degli stessi bersaglieri.

La celebrazione
Il Premier durante una celebrazione con l’Esercito italiano (Ansa ascolicityrumors.it)

 

Tutto questo sta già avvenendo, a piccole dosi al momento ma tra la giornata del 3 maggio e fino a tutto il 5 maggio Ascoli sarà al centro del mondo per quel che riguarda il corpo dei bersaglieri. Una manifestazione che il Sindaco Fioravanti ha voluto con tutto se stesso e alla fine ce l’ha fatta, portando un evento e una celebrazione che poche città possono vantare. Ci sarà un’estesa zona dove le vie e le piazza saranno chiuse per il passaggio dei militari, il mitico passaggio con tanto di musica e trombe. Un raduno nazionale in grande stile e potrebbe esserci una sorpresa inattesa e assai gradita per la città di Ascoli.

L’arrivo dei vertici dell’Esercito e forse anche di Giorgia Meloni

Il raduno
Il momento in cui i bersaglieri e il Sindaco Fioravanti hanno annunciato l’accordo (Facebook ascolicityrumors.it)

 

Sarà blindata Ascoli, anche perché ci saranno personalità importanti. E, forse, una più di tutte. Già perché potrebbe venire a sorpresa anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni che per i bersaglieri ha una speciale predilezione e non è escluso che possa fare un blitz e regalare la sua presenza per rendere ancora più vistosa e importante una celebrazione come il raduno di un corpo militare così mitico e che tanto piace alla gente.

Trattandosi anche del raduno del centenario dell’associazione nazionale bersaglieri, sono previste anche presenze importanti dell’esercito italiano come il Capo di Stato maggiore dell’esercito, il generale Carmine Masiello a quello della Difesa, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e al segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti Luciano Portolano. Oltre alla Meloni potrebbe, ma questo è più difficile, esserci anche il ministro della Difesa Guido Crosetto anche e soprattutto per omaggiare i bersaglieri. Ascoli aspetta, ma c’è già tanto esntusiasmo.

Impostazioni privacy