Chiama l’amica e le confida: “Mio padre mi ha violentata”. Poi accade l’impensabile

La povera vittima è una ragazza minorenne, la cosa tremenda è che per due anni la giovane sarebbe stata oggetto di attenzioni sessuali

La violenza più indegna. Quella che nessuna figlia dovrebbe mai subire, soprattutto se a commetterla è il papà. La persona su cui ogni figlia si affida e si fida. Ma quello che è accaduto ad una povera ragazza di 17 anni è qualcosa di allucinante. Per due anni il padre avrebbe abusato della figlia minorenne. Una di quelle accusa che lasciano il segno e il marchio di infamia nei confronti di un genitore. Ma è un’accusa pesante e diretta che arriva dalla figlia al papà. E su questo ci sarebbero pochi dubbi, anche perché prima che una figlia accusi il proprio padre di una cosa così grave le riflessioni e tutto quello che ha subito è stato davvero troppo.

Il terrore
La brutta violenza che ci possa essere (Facebook ascolicityrumors.it)

 

Il tribunale dei Minori ha sospeso la patria potestà al genitore. A denunciare questo fatto increscioso è stata un’amica della ragazza, con la vicenda che è accaduto tra il 2021 e il 2022. E’ stata l’amica cui la ragazza aveva fatto delle confidenze e lei non ci ha pensato due volte è andata diretta alla polizia e, preoccupata che questa cosa potesse proseguire, ha denunciato ogni cosa. Le forze dell’ordine si sono mosse all’istante e hanno subito preso provvedimenti.

Il padre nega ogni cosa, ma intanto è scappato dall’Italia

La denuncia
La polizia che lavora nelle Marche controlla (Facebook ascolicityrumors.it)

 

La denuncia è stata presentata ottobre scorso 2023 e nella mattinata del 27 aprile, la giovane donna ha avuto un’audizione davanti gip Carlo Masini in incidente probatorio, soprattutto per rendere ferma la testimonianza che, probabilmente, verrà presa come prova quando e se si andrà ad un processo. Gli abusi sarebbero stati diversi e il padre è stato accusato di violenza sessuale, ma ad essere indagata anche la madre per concorso morale, nel senso sapeva e non ha fatto nulla per proteggere la sua bambina. Queste sono le accuse che, se provate, sono allucinanti.

La ragazzina si sarebbe confidata con la mamma, la quale, probabilmente per tutelarla, l’avrebbe allontanata dalla famiglia e fatta andare dallo zio materno. Un tentativo di protezione, anche se avrebbe fatto meglio a denunciare il marito se aveva la confidenza della figlia. I genitori sono stati sentiti in questura, col padre che avrebbe negato ogni cosa, anche se dopo essere stato interrogato, è ripartito per il proprio paese e non è più tornato.

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