Morta neonata per la pertosse: il duro sfogo della madre

La piccola era nata il 21 gennaio e il parto non aveva avuto alcuna complicazione. Qualche giorno dopo i primi sintomi che hanno fatto allarmare i genitori, ma la corsa in ospedale è stata inutile

Una tragedia immane. Di quelle che si fa fatica a raccontare, anche perché riguarda la storia di una piccola bambina che era nata senza alcun problema, come tanti altri bambini, ma per un semplice attacco di un virus è morta quasi tra le braccia della mamma e del papà. Un dramma. Un insieme di situazioni che per la povera piccola sono stati letali, la pertosse e un virus respiratorio sinciziale. Ed è mortaa soli 15 giorni di vita all’ospedale Salesi di Ancona. Era venuta al mondo il 21 gennaio. E dalla felicità più sfrenata i due poveri genitori sono passati nell’incubo più totale in meno di quindici giorni. La mamma non si dà pace e fatica naturalmente a riprendersi da una tragedia simile, così come l’intera famiglia.

La tragedia
Una culla termica all’interno di un ospedale (Ansa Ascolicityrumors.it)

 

Non si può morire così nel 2024, non si può e non si deve“, le pochissime parole strazianti della mamma che non riesce a credere di non avere più tra le sue braccia la bambina. La Procura di Ancora ha aperto un’inchiesta per approfondire la vicenda e capire come sia potuto accadere una vicenda simile, tanto da predisporre l’autopsia sulla bambina, soprattutto per capire se ci possano essere responsabilità da parte dell’ospedale Salesi, anche se dalle prime risposte degli esami non sembrerebbero.

“Non si può morire così, quella bimba è stata davvero sfortunata”

Lo strazio
Un’equipe medica mentre effettua un’operazione (Ansa Ascolicityrumors.it)

 

La mamma ancora non si è ripresa da un simile choc e chissà mai se ci riuscirà. E’ difficile pensare che nel 2024 accadano situazioni simili, soprattutto in un ospedale così attrezzato e in una città importante come Ancona. Una piccola vita che si è dovuta arrendere a un attacco di bronchiolite e pertosse. Situazioni in cui tanti bambini alla nascita devono contrastare e la maggior parte lo fa attreverso il vaccino, come sostengono diversi medici.

Quella bimba è stata davvero sfortunata. È difficile rispondere a una madre che, disperata, chiede se nel 2024 sia possibile veder morire di tosse convulsa la propria figlia di appena due settimane“, le parole del primario della Rianimazione del Alessandro Simonini. Una cosa importante a cui tiene spiegare il primario, ma anche gli altri medici che sono stati ascoltati in questi giorni è la prevenzione anche durante la gravidanza.

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