Un grande risultato per la Provincia di Ascoli Piceno: ottenuta la certificazione di eccellenza per il programma Erasmus+.
Ascoli provincia al top in Italia nella realizzazione di progetti per l’Erasmus+, il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa con scambio di studenti tra Paesi UE e realizzazione di progetti comuni tra enti di istruzione e formazione europei.

Nella realizzazione di questi progetti di cooperazione, mobilità e scambio culturale europeo, la Provincia di Ascoli Piceno ha dimostrato di essere una delle migliori in Italia e per questo motivo è stata premiata.
Scopriamo in cosa consiste la certificazione di eccellenza riconosciuta alla Provincia di Ascoli per la realizzazione di progetti nell’ambito del programma Erasmus+. Ecco tutto quello che bisogna sapere.
Progetto Erasmus+, alla Provincia di Ascoli la certificazione di eccellenza
La Provincia di Ascoli Piceno ha ricevuto la certificazione Label come riconoscimento dell’eccellente attuazione dei progetti relativi al programma Erasmus+ nelle scuole superiori del territorio. Il riconoscimento è stato assegnato dall’Agenzia Nazionale INAPP, che si occupa della gestione del programma Erasmus+ per la mobilità internazionale.
La certificazione di eccellenza è stata ottenuta dalla Provincia di Ascoli grazie all’ottima valutazione degli ultimi progetti attuati, che hanno ricevuto punteggi di gran lunga superiori agli 85 punti necessari per ricevere la prestigiosa certificazione.

Il presidente della Provincia di Ascoli Sergio Loggi ha espresso tutta la sua soddisfazione e i suo orgoglio per l’importante risultato raggiunto: “Dimostra la qualità e l’impegno dei nostri uffici e di tutti i partner di questa iniziativa progettuale che vede la Provincia di Ascoli Piceno capofila di un consorzio con l’organizzazione tecnica di Eurocentro del quale fanno parte il Bim Tronto e le scuole superiori del territorio”.
Loggi ha anche ricordato che “grazie al progetto Erasmus+, abbiamo ottenuto fondi per oltre 2 milioni e 300 mila euro e circa 1600 studenti del nostro territorio hanno potuto svolgere un periodo d’istruzione e formazione in vari Paesi dell’Unione Europea, ottenendo una certificazione di competenze valida in tutto il territorio comunitario”.
“La Provincia crede molto nella valorizzazione delle risorse umane locali – ha aggiunti Loggi – e per questo, nonostante la trasformazione istituzionale e le difficoltà finanziarie, ha voluto assicurare nel tempo la prosecuzione di una esperienza come quella dell’Erasmus+ positiva e fruttuosa che ha consentito e consente ai giovani del Piceno di soggiornare all’estero potenziando le loro prospettive di inserimento lavorativo”.
La consigliera provinciale con delega alla rete scolastica, Germana Gagliardi, ha dichiarato: “I giovani rappresentano il futuro del nostro territorio e l’esperienza all’estero sicuramente contribuisce ad accrescere il loro bagaglio di conoscenze, non solo tecniche ma anche umane e relazionali”.