Trema ancora la terra ad Arquata del Tronto

Alcuni movimenti del terreno che hanno messo un po’ d’apprensione ma nulla di più, l’unica cosa è capire di cosa si tratta

La terra che si muove, non che abbia fatto chissà cosa, ma quel tanto per mettere apprensione e un po’ d’agitazione. Non per tutti, ma per qualcuno sì, anche perché ad Arquata del Tronto o nelle zone limitrofe, dopo quando avvenuto nel 2016, ogni volta che la terra trema che sia di forte intensità o qualcosa di meno, la mentre ricorre a quei giorni, e non potrebbe essere altrimenti. Ad ogni modo, per l’esattezza, si è trattato di sei scosse consecutive, una dietro l’altra e proprio ad Arquata del Tronto. Tutto nel giro di 53 minuti.

L'indicazione
Lo strumento per verificare l’entità di una scossa di terremoto (Ansa Ascolicityrumors.it)

 

Un fenomeno accaduto nella giornata del 18 febbraio, con un po’ d’apprensione visto che era da dicembre che non accadeva. Le piccole ma continue scosse si sono verificate intorno all’ora di pranzo, precisamente la prima si è avvertita alle 13.23 e l’ultima delle sei scosse alle 14.16, dopodiché nulla. L’intensità della scossa non era così elevata, anche perché la magnitudo non è andata oltre il 2.5 alla seconda piccola scossa delle 13.25 con una profondità di 12 km. Si tratta, secondo gli esperti, di uno sciame sismico che avrebbe ripreso l’attività nella regione Marche e non si registrava da almeno un paio di mesi pieni.

Proprio ora che si sono ottenuti i fondi per la ricostruzione del cimitero

Il ricordo
Una delle tante immagini di Arquata del terremoto del 2016 (Facebook – ascolicityrumors.it)

 

Neanche una decina di giorni fa e dopo quasi otto anni dopo il terremoto che ha distrutto parte delle Marche e soprattutto alcune zone vicino ad Arquata, si stanno cominciando i lavori per ristrutturare e rifare il cimitero di Pescara del Tronto, in una dei posti più colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016, proprio nel comune di Arquata. Dopo tanta attesa e un po’ troppi rinvii, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha consegnato la cifra di 298.339 euro come anticipo iniziare l’intervento, considerato che l’importo totale di circa 805.400.

Durante il terremoto era crollata quasi per intero la cappellina del cimitero, tanto che fu disposta la totale demolizione proprio per evitare altri crolli, visto che ce ne sono stati diversi durante gli anni. Ora si sta ricostruendo tutto, con la possibilità di spostare alcune tombe e atri blocchi in attesa che si comincino i lavori per rimettere in sesto l’intera struttura cimiteriale. Di sicuro le scosse dell’altro giorno non è che abbiano aiutato granché. Ma si andrà avanti senza fermarsi, anche perché la gente attende da troppo tempo, e, probabilmente, non solo per il cimitero.

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