Il borgo di cui parliamo oggi ha un nome molto curioso e una vista da perdere il fiato, sorge infatti a strapiombo su una roccia. Andiamo a “visitarlo” insieme.
Ci avventuriamo all’interno di uno dei posti più mitici della storia di questo Comune anche se è molto meno noto di tanti altri che hanno fatto la storia della regione.

Ascoli è una città piena di sorprese, se andiamo a visitare la provincia, sperando che il centro città l’abbiano visto tutti, ci imbattiamo in paesini anche meno conosciuti ma che sono di una bellezza sensazionale. Piccoli anfratti di paradiso in cui rifugiarsi per una vacanza fugace e che possa ricaricare immediatamente le nostre energie.
Riuscirete a sentirvi parte della natura e a vivere delle splendide emozioni sotto ogni punto di vista. Inoltre avrete anche la possibilità di visitare un borgo dove, in ogni angolo, si respira cultura con tanti posti da visitare. Senza dimenticare il cibo che qui è sicuramente considerato alla stregua di una religione.
Vi forniamo dunque la solita mini-guida andando a scavare a fondo del posto per darvi una traccia di come muovervi qualora vi trovaste da queste parti. Non perderete assolutamente niente all’interno di un viaggio che poi vorrete anche ripetere.
Montefiore dell’Aso, un borgo a strapiombo su una roccia
Montefiore dell’Aso è un borgo davvero poco conosciuto, ma che custodisce un’atmosfera unica sotto ogni punto di vista. Il Comune si trova in provincia di Ascoli Piceno, ovviamente, e sorge a 412 metri sul livello del mare estendendosi per poco meno di 30 chilometri quadrati. Un borgo che ospita quasi duemila abitanti e che ha molto da dire sotto diversi punti di vista.

Si trova di fatto a strapiombo sulla cresta che va a dividere le valli dell’Aso e del Menocchia e offre una vista davvero da brividi con la natura circostante che regala un senso di pace poi davvero difficile da dimenticare.
Tra i posti maggiormente visitati da chi arriva in questo borgo c’è sicuramente il Polo museale di San Francesco che si snoda in ambienti di convento e che ci porta all’interno dei resti di un preziosissimo polittico rinascimentale. Non manca anche un altro aspetto da curare con attenzione e cioè il Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso che conserva moltissimi orologi meccanici da torre che sono stati costruiti tutti da orologiai marchigiani.
Basta guardare alcune foto di questo posto per innamorarsene e non sentiamo di escludere che alcuni che si trovano qui di passaggio possano decidere anche di venirci a vivere.





