Bonus casa 2025, tutto cambia: cosa sapere, prima di procedere all’acquisto e alla ristrutturazione

Hai intenzione di richiedere il bonus casa 2025? Ci sono delle informazioni che devi conoscere prima di farlo.

Esistono alcuni sostegni economici che permettono di gestire diverse spese. Uno dei tanti può essere il bonus casa, per esempio, utile per quanto riguarda le ristrutturazioni. Viene utilizzato da molti italiani e non se ne può fare a meno per questa ragione. Scoprire di più su tale sussidio non è troppo difficile, per fortuna. Ecco perché tante persone si tengono aggiornate al riguardo, specie se viene cambiato di punto in bianco. Proprio come è successo di recente.

Come funziona il bonus casa 2025
Bonus casa 2025: cosa bisogna sapere – Ascoli.cityrumors.it

Il 16 maggio è stato dato il via libera dal Senato, come anche dalla Camera dei Deputati, all’approvazione del bonus casa 2025. Giancarlo Giorgetti, che ricordiamo essere il Ministro dell’Economia, era ansioso di annunciarlo a tutti gli italiani. Si tratta di una misura che serve a contenere il Superbonus, evitando che tanti individui lo utilizzino per scopi differenti e poco utili. Vediamo insieme che cosa è previsto, invece, per il bonus casa 2025.

Novità importanti per il bonus casa 2025: cosa dobbiamo sapere

Tanto per cominciare, bisogna fare una precisazione sulle detrazioni a spese sostenute nel 2024. Parliamo di quelle relative a Superbonus, bonus barriere architettoniche e Sismabonus. Sono ripartite in 10 quote annuali e non 4/5 come previsto inizialmente, mentre le banche non potranno più compensare i crediti del Superbonus con debiti previdenziali. I tagli sono stati previsti anche per il bonus ristrutturazioni e non sono di poco conto.

Dettagli e requisiti del bonus casa 2025
Tutte le novità sul bonus casa 2025: cosa cambia e quali dettagli valutare prima di procedere con la domanda – Ascoli.cityrumors.it

A partire dall’anno prossimo l’aliquota per queste detrazioni scenderà al 36%, con un tetto massimo di 48.000 euro disponibile per immobile. Resta l’attuale legge che prevede un’aliquota più alta del 50% per una tetto di spesa massimo sino a 96.000 euro (sempre per unità immobiliare si intende). Per quel che riguarda il mutuo, è necessario valutare attentamente le spese del notaio e i tempi concessi per l’esecuzione delle operazioni.

Sui prestiti, però, c’è da fare un discorso differente. Gli importi non dovrebbero essere superiori a 30.000 euro, mentre per quelli oltre tale cifra è consigliata un’offerta con un Taeg dell’8% annuo. Significa poco meno di 800 euro come rata mensile, seppur l’importo totale superi i 70.000 euro a quanto pare. Tenete bene a mente le novità del bonus casa 2025. Questo “pacchetto di sussidi” è incredibile sotto ogni punto di vista. Riceveremo altre informazioni importanti soltanto in futuro.

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