Debiti per fare acquisti, la cosa che devi evitare assolutamente

Non sono poche le persone che arrivano a fare debiti per fare acquisti e togliersi qualche sfizio, ma si tratta di una mossa pericolosa. 

Lo stipendio o la pensione spesso servono per riuscire a gestire le spese di ordinaria amministrazione, se dovesse esserci un’emergenza che obbliga a mettere mano al portafoglio la situazione può diventare non poco problematica. Pensare di togliersi qualche sfizio, quali ad esempio le vacanze o altro, può essere complesso da mettere in atto, al punto tale da arrivare a doverci rinunciare.

debiti per fare acquisti tanti lo fanno
Resistere alla tentazione dello shopping non è semplice – Foto: Canva – Ascoli.cityrumors.it

Non tutti sono però disposti a farlo, non sono poche le persone che pur di andare al mare arrivano a fare debiti e a chiedere un prestito in banca senza rendersi del tutto conto dell’impegno che questo può comportare. Forse agire con maggiore accortezza potrebbe essere la scelta migliore.

Attenzione a fare debiti per fare acquisti

La vita che molti di noi si trovano a dover condurre è piuttosto complessa, al punto tale che i soldi non sembrano bastare mai a causa degli aumenti che hanno toccato un po’ tutti i settori. Non tutti riescono però a rinunciare a farsi un regalo o a farlo alle persone più care, per questo si ritrovano a dover trovare una soluzione su come agire.

A molti sembra la scelta migliore quella di recarsi nella propria filiale e chieder un prestito, anche solo di poche migliaia di euro. Nonostante la cifra possa essere esigua, c’è chi preferisce diluire il tempo richiesto per la sostituzione così da dover gestire solo una piccola rata mensile. Ottenerlo non è sempre così semplice, i controlli da parte delle banche prima di ottenere parere favorevole sono spesso davvero fiscali, ovviamente per avere la garanzia di non andare incontro a insoluti.

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Chiedere un prestito in banca è sempre la soluzione migliore? – Foto: Canva – Ascoli.cityrumors.it

Anzi, è proprio a causa dell’elevato numero di istanze che pervengono dai consumatori che i criteri per arrivare all’assegnazione sono diventati più ingenti. Sulla base di un’indagine effettuata dalla BCE, sono soprattutto gli utenti a basso reddito che optano per questo modo di agire, spesso però non tenendo presenti i pro e i contro di questa presa di posizione.

Solo nel periodo aprile 2022-gennaio 2024 le domande per il credito al consumo hanno segnato un +4,7%, mentre c’è stato un calo dello 0,5 nelle richieste di mutui. In entrambi i casi sono in calo le richieste dei più ricchi a conferma di come siano soprattutto le persone che non hanno grandi guadagni a essere disposte a fare debiti pur di avere a disposizione un gruzzoletto da utilizzare.

Pensare di ottenere facilmente l’ok è quini un errore. Anche gli istituti di credito devono tutelarsi, per questo ci sarebbe stato un +5,7% di rifiuti delle domande di finanziamento. Insomma, provare non fa male ma sarebbe bene riflettere prima di trovarsi al centro di una questione difficile da gestire, così da avere debiti ancora più alti.

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