Pensione INPS da 2000 euro approvata: come fare per averla

Pensione da 2000 euro al mese: il sogno diventa realtà per molti italiani. L’Inps ha finalmente dato il via libera. Ecco cosa bisogna fare.

Gran parte dei pensionati italiani vive con il trattamento minimo dell’Inps che corrisponde a circa 600 euro al mese. Finalmente la svolta più attesa da tutti è arrivata: l’Inps ha dato il via libera alla pensione da 2000 euro. vediamo che cosa bisogna fare per aggiudicarsi tale cifra ogni mese.

pensione da 2000 euro al mese
Approvata la pensione da 2000 euro al mese (Foto Web365 Srl) Ascoli.cityrumors.it

I problemi inerenti alle pensioni sono tanti. Forse troppi. Il Governo di Giorgia Meloni ci sta lavorando da inizio legislatura ma si tratta di un nodo davvero complicato da sciogliere. Infatti, da un lato, è necessario cercare di agevolare le uscite anticipate per favorire il ricambio all’interno dei luoghi di lavoro e contrastare, così, la disoccupazione giovanile.

Dall’altro lato bisogna anche mettere mano agli assegni di chi è già in pensione e aumentarli. Le pensioni italiane, ad oggi, sono tra le più basse in Europa e molti anziani sono costretti a vive con poco più di 600 euro al mese che corrisponde alla pensione minima. Altri, addirittura, vivono con l’assegno sociale che non raggiunge neppure i 600 euro. L’Inps ha dato il via libera alle pensioni da 2000 euro al mese. La svolta più attesa da tutti è finalmente arrivata. Non tutti ma molti potranno ricevere questo importo tutti i mesi per il resto della loro vita.

Pensione da 2000 euro: ecco a chi spetta

Pensioni da 2000 euro al mese: la notizia è stata ufficializzata dall’Inps. Una vera svolta per molti contribuenti che, finalmente, riusciranno ad arrivare alla fine del mese con più serenità. Vediamo chi potrà beneficiare di questo importo.

come avere una pensione da 2000 euro
Ecco chi riceverà una pensione da 2000 euro (Canva Foto) Ascoli.cityrumors.it

Come anticipato, molte persone, vivono con la pensione minima che, nel 2024, corrisponde a circa 600 euro al mese. Importo decisamente insufficiente per far fronte all’attuale costo della vita che, specialmente dopo i rialzi causati dall’inflazione, è balzato alle stelle.

Ricevere ogni mese un assegno previdenziale di 2000 euro per molti è un sogno. Raggiungere questa cifra, fino al 1995, non era complicato. Infatti fino al 1995 le pensioni venivano calcolate con il sistema retributivo che teneva conto degli stipendi degli ultimi anni di carriera.

Dal 1996 in avanti – in seguito alla riforma Dini – le pensioni vengono, invece, calcolate con il sistema contributivo che è decisamente più penalizzante per i lavoratori. Questo sistema di calcolo, infatti, tiene conto solo dei contributi versati. In pratica l’insieme dei contributi – montante contributivo – viene moltiplicato per un coefficiente di trasformazione che aumenta con l’aumentare dell’età. Pertanto per avere una pensione alta bisogna avere tanti anni di contributi e andare in pensione non troppo presto.

Ma non è tutto. Oltre agli anni dei contributi, sull’importo della pensione incide anche il valore dei contributi e questo dipende dallo stipendio percepito. Prendiamo il caso di un lavoratore dipendente: l’aliquota Inps per i dipendenti è del 33%. Il 33% di 1000 euro dà un valore, il 33% di 2000 euro dà tutt’altro valore. Fatte tutte queste premesse, è stato stimato che un lavoratore, per riuscire ad avere una pensione di 2000 euro al mese deve percepire uno stipendio annuo pari a 36500 euro.

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