Perchè il cancro al colon inizia al supermercato

Siamo (anche) quello che mangiamo: ciò che introduciamo nel corpo può contribuire a farci ammalare. Vediamo cosa dicono gli esperti.

La salute e, di conseguenza, le malattie iniziano già dal carrello del supermercato. Molti di noi danno poca importanza all’alimentazione che, invece, gioca un ruolo determinante per prevenire – o per causare – diverse malattie. Persino il cancro al colon può avere origine proprio dal supermercato.

alimentazione e cancro al colon
Il cancro al colon può dipendere da ciò che mangiamo/Ascoli.cityrumors.it

Il celebre filosofo tedesco Feuerbach ripeteva sempre che “noi siamo quello che mangiamo“. La sua massima voleva intendere che l’essere umano non è fatto solo di idee, valori e spirito ma anche di carne e ossa e, dunque, necessita anche di nutrirsi e ha bisogni economici e materiali.

Oggi la massima del noto filosofo viene spesso utilizzata dai medici e dai nutrizioni per ricordarci che la nostra alimentazione gioca un ruolo fondamentale per la nostra salute. Ciò che mangiamo può aiutarci a prevenire parecchie malattie o, al contrario, può contribuire a farle insorgere.

E non parliamo solo delle malattie metaboliche come il diabete di tipo 2 o il colesterolo ma anche di neoplasie. Recenti studi hanno evidenziato che uno dei tumori più letali, il cancro al colon, può avere origine proprio da ciò che compriamo al supermercato.

Cancro al colon: evita di comprare questi prodotti

La nostra dieta quotidiana e il nostro stile di vita in generale, possono influire moltissimo sul nostro stato di salute. Un recente studio ha messo in evidenza che certi tipi di neoplasie sono strettamente correlati a quello che acquistiamo al supermercato.

microplastiche e cancro al colon
Senza saperlo mangiamo una quantità enorme di microplastiche/Ascoli.cityrumors.it

Due sono i dati che dovrebbero indurci a riflettere: in primo luogo i tumori precoci sono aumentati del 79%; in secondo luogo oggi ad ammalarsi sono sempre più persone giovani. Questo è quanto è emerso da un rapporto dell’American Cancer Society. Oggi il cancro del colon-retto è la principale causa di morte per cancro negli uomini di età inferiore ai 50 anni e il secondo nelle donne sotto i 50 anni.

Le diagnosi di cancro del colon-retto nei bambini tra 10 e 14 anni dal 1999 al 2020 sono aumentate del 500%. mentre tra i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni si è registrato un incremento del 185%. I medici ipotizzano che questo incremento allarmante potrebbe essere causato da una dieta sempre meno sana. Oggi i giovani tendono a consumare molti alimenti processati, molti cibi zuccherati e molta carne rossa. Alimenti che, se consumati troppo spesso e in quantità eccessive, possono alterare il microbioma intestinale.

Ma non è solo questione di cibo. Secondo gli studi degli esperti anche le microplastiche potrebbero favorire l’insorgenza del cancro del colon-retto. Le microplastiche vengono ingerite inconsapevolmente. Purtroppo possono essere presenti in molti alimenti. Il dottor Alberto Bardelli, professore di Oncologia all’Università di Torino, ha spiegato che il nostro organismo di fronte alla plastica non sa come comportarsi. Non l’ha mai conosciuta durante l’evoluzione e, di conseguenza, non ha meccanismi per disfarsene.

Da qui l’ipotesi che microplastiche ingerite senza saperlo e alimentazione troppo ricca di zuccheri e carni rosse, possano causare uno stato infiammatorio nel nostro organismo che diventa terreno fertile per il tumore al colon. Gli esperti raccomandano di prestare particolare attenzione a questi sintomi: stitichezza, diarrea, dolore addominale, sanguinamento nelle feci.

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