Il 6 gennaio un medico Usca ha effettuato una visita domiciliare ad un paziente covid, a Roccafluvione; dopo aver verificato che esistevano i presupposti per il trattamento con il farmaco, il medico ha attivato la prescrizione in Aifa e consegnato a casa del paziente il farmaco, che era stato prelevato dalla sede dell’Usca, con il foglio illustrativo in italiano.
Nella stessa giornata una ulteriore prescrizione è stata fatta, nella serata, da un medico di medicina generale coordinatore Usca, per un paziente di Ascoli Piceno, di cui aveva già a disposizione gli elementi clinici per attivare la prescrizione suo assistito.
Nelle Marche nei giorni scorsi sono state consegnate 600 confezioni del farmaco antivirale, già somministrato nel Lazio, in Liguria e in Piemonte. Intanto l’Azienda ospedaliera Marche nord ha avviato un percorso sperimentale, “prevedendo per i pazienti positivi che si recano al pronto soccorso il trattamento ambulatoriale con anticorpi monoclonali e Remdesivir”, annuncia l’assessore Saltamartini.





