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Ascoli Elezioni, Il candidato Sindaco Emidio Nardini presenta il suo programma elettorale

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Il cardiologo Emidio Nardini candidato sindaco per la lista civica 'Ascolto & Partecipazione

Anche il candidato Sindaco Emidio ‘Mimmo’ Nardini ha reso noto il suo programma elettorale:

1- AMMINISTRAZIONE PARTECIPATA
“La Libertà È Partecipazione”
 PARTECIPAZIONE
COMITATI DI QUARTIERE
 BILANCIO COMUNALE PARTECIPATO
 PIANO (PARTECIPATO) DI GOVERNO DEL TERRITORIO
 CONSULTE (v. SVILUPPO URBANO, GIOVANI, ETC)
 TRASPARENZA
 ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DEI NOMINATI
 PUBBLICAZIONE TEMPESTIVA, ACCURATA E DI FACILE ACCESSIBILITÀ, DI ATTI ED INIZIATIVE
DELLA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
 ACCESSO
 FACILITAZIONE DELL’ACCESSO AGLI UFFICI E SERVIZI PUBBLICI, ANCHE NELLE PERIFERIE

2- ECONOMIA E LAVORO
“Produrre Ricchezza Durevole E Sostenibile, Beni Comuni”
 TERRITORIO MOTORE DI SVILUPPO
 INVESTIRE SULLA VOCAZIONE AGRICOLA
 PORTARE AD ASCOLI LA FACOLTÀ DI AGRARIA
 NASCITA DI UN CENTRO DI RICERCA IN BIOAGRICOLTURA, DIVERSITÀ, NUTRACEUTICA,
FITODEPURAZIONE, RECUPERO COLTURE, ETC.
 IN COORDINAMENTO CON ISTITUTO AGRARIO E CENTRI DI RICERCA GIÀ ESISTENTI
SUL TERRITORIO
 CREAZIONE FILIERE LOCALI COMPLETE PER LE PRODUZIONI LOCALI
 SERVIZI E SPAZI PERMANENTI DI APPOGGIO ALLA DISTRIBUZIONE
 FORNITURE ALLE MENSE SCOLASTICHE E ISTITUZIONALI
 RICORSO A FONDI PUBBLICI NAZIONALI ED EUROPEI
 SVILUPPO DA E PER I BENI COMUNI
 COORDINAMENTO CON REALTÀ DEL TERRITORIO CIRCOSTANTE PER VALORIZZAZIONE
SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI , PAESAGGISTICHE, ENOGASTRONOMICHE COME
BENI COMUNI
INCENTIVI PER LE NUOVE GENERAZIONI E IL RIPOPOLAMENTO
 TERRITORIO NELLA SUA INTEREZZA COME PATRIMONIO COMUNE PER IL TURISMO

2.1 – ECONOMIA E LAVORO
“Produrre Ricchezza Durevole E Sostenibile, Beni Comuni”
 CONSUMO ZERO DEL TERRITORIO E RICOSTRUZIONE COME SVILUPPO
 COORDINAMENTO CON LE REALTÀ ACCADEMICHE E PROFESSIONALI DEL TERRITORIO PER LA
CREAZIONE DI UNA SCUOLA DEL RECUPERO E RICOSTRUZIONE
 FINALITÀ DI SVILUPPO DI PATRIMONI INTELLETTUALI E FILIERE APPLICATIVE
SUPPORTO ALLE ATTIVITÀ INDUSTRIALI
 MIGLIORAMENTO INFRASTRUTTURE, FORMAZIONE PROFESSIONALE
 STUDIO CREAZIONE DI CENTRO DI RICERCA E SVILUPPO SULLA TECNOLOGIA DEI MATERIALI
 INCENTIVAZIONE DI NUOVE INIZIATIVE INDUSTRIALI LEGATI AL RICICLO DEI MATERIALI DI
SCARTO (PLASTICA , UMIDO, CEPPATO…)
 INCENTIVARE PRODUZIONE SOSTENIBILE DI ENERGIA
 SUL TERRITORIO (NEL QUADRO DEI BENI COMUNI)
 SUI TETTI DEI CAPANNONI DISMESSI PER PRODUZIONE BASSO COSTO A FAVORE DI STARTUP
 SUPPORTO AL LAVORO
 CREAZIONE DI UN OSSERVATORIO DEL LAVORO
 FORMAZIONE PROFESSIONALE E RIQUALIFICAZIONE
 ASCOLTO E COORDINAMENTO CON LE FORMAZIONI SINDACALI PER LA FORMULAZIONE DI
POLITICHE DI SUPPORTO

2.2 – ECONOMIA E LAVORO
“Produrre Ricchezza Durevole E Sostenibile, Beni Comuni”
SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE E AI GIOVANI
 SPORTELLO UNICO DEDICATO PER FAVORIRE L’ACCESSO AI FONDI EUROPEI A SUPPORTO DI
PROGETTI E INNOVAZIONE
 FORMULE DI INCENTIVAZIONE ALL’INNOVAZIONE (CONCORSI, ETC) IN COORDINAMENTO CON
ENTITÀ ACCADEMICHE E DI RICERCA
 TURISMO
 SVILUPPO ORGANICO E COORDINATO DEL TURISMO COME TURISMO DI RELAZIONE CON IL
TERRITORIO
 UNICITÀ DEL TERRITORIO COME PATRIMONIO ESSENZIALE PER LO SVILUPPO TURISTICO
UNICITÀ DEL TERRITORIO COME BENE COMUNE
 VEDASI SEZIONE DEDICATA AL TURISMO

3. COSTITUZIONE E ANTIFASCISMO
“Antifascismo Pilastro Della Costituzione”
ADOZIONE DELL’OBBLIGO DI DICHIARAZIONE DI ADESIONE AI PRINCIPI
COSTITUZIONALI COME PREMESSA PER CONCESSIONE SPAZI PUBBLICI E
MANIFESTAZIONI
VEDI COMUNE DI CARPI
PROMOZIONE E INCENTIVAZIONE ALL’EDUCAZIONE E PRATICA DEI PRINCIPI
COSTITUZIONALI
 INCENTIVAZIONE STUDIO STORIA DEL NOVECENTO E STORIA LOCALE DELLA
RESISTENZA , IN COORDINAMENTO ANPI E ISML
FESTIVAL “ART.11 – IMMAGINA TUTTI I POPOLI”
 UN FESTIVAL DEDICATO ALLA COMPRENSIONE DELLA STORIA, RAGIONI E MECCANISMI DEI
CONFLITTI, E ALLE TEORIE E PRATICHE DELLA RISOLUZIONE DEGLI STESSI
 SUL MODELLO DEL FESTIVAL DELLA PACE DI BRESCIA
SVILUPPO DI UN VERO E PROPRIO
CENTRO DI RICERCA SULLA PACE E RISOLUZIONE DEI CONFLITTI
 COME POSSIBILE AMPLIAMENTO E POTENZIAMENTO DI SIMILI ISTITUTI GIÀ PRESENTI SUL TERRITORIO, COLLEGANDOLI INSIEME IN MODO SINERGICO (es. ISML, LIBERA (v. SUA “OTRANTO LEGALITY EXPERIENCE”), MUSEO DELLA MEMORIA DI SERVIGLIANO ETC
 ELABORAZIONE DI STUDI, CONFERENZE, EVENTI, SPETTACOLI, CORSI PER
STUDENTI MEDIA SUPERIORE E UNIVERSITARI SU RISOLUZIONE DEI CONFLITTI, ETC.
DIVULGAZIONE E COINVOLGIMENTO, DA SCUOLE INFERIORI A CITTADINANZA TUTTA
 MUSEO (INTERATTIVO / DIFFUSO …) DELLA RESISTENZA/GUERRA/PACE
 COINVOLGENDO LUOGHI STORICI COME SAN MARCO

4. POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI
“La condizione dei giovani e dei più deboli come specchio della società”
 MISURE DI ECONOMIA SOLIDALE COME FORME DI CONTRASTO ALLA
DISOCCUPAZIONE E POVERTÀ
 STUDIO DI FATTIBILITÀ PER L’INTRODUZIONE DI UNA MONETA LOCALE COMPLEMENTARE
(COME IL WIR IN SVIZZERA, O IL SARDEX IN SARDEGNA – MARCHEX già nelle Marche!)
 ISTITUZIONE DIFFUSA DELLA BANCA DEL TEMPO COME STRUMENTO NON MONETARIO DI SCAMBIO DI SERVIZI, ANCHE COME STRUMENTO PER LA TUTELA E MANUTENZIONE DEI BENI COMUNI URBANI ED EXTRAURBANI
 SVILUPPO CONCERTATO DI UN PIANO SOCIALE
 CON IL CONCORSO DI ASSOCIAZIONI E ATTORI DEL TERZO SETTORE
 PER IDENTIFICARE I BISOGNI SOCIALI COMPLESSIVI E ORGANIZZARE IN MODO EFFICACE ED EFFICIENTE LA COPERTURA
 ASSISTENZA (FAMIGLIE CON) ANZIANI E MALATI GRAVI
 SPORTELLO UNICO PER IL REPERIMENTO DI BADANTI E ASSISTENTI
 DEFINIZIONE E PREDISPOSIZIONE DI CONTRATTI STANDARD PER LE VARIE TIPOLOGIE DI SERVIZI (COORDINAMENTO CON I PATRONATI)
 GARANZIA DI CONTRATTI LEGALI, COSTI CERTI E TUTELE PER ASSISTITI E PRESTATORI DI SERVIZIO
 CASE DELLA SALUTE, POTENZIAMENTO SAD, ADI, …

4.1 POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI
“La condizione dei giovani e dei più deboli come specchio della società”
 SUPPORTO A FAMIGLIE E INDIVIDUI IN CONDIZIONI DI POVERTÀ
HOUSING SOCIALE
SOSTEGNO A PAGAMENTO UTENZE E AFFITTI
MICRO-CREDITO
SGRAVI E RICORSO SISTEMATICO ALL’ISEE PER TARIFFE SERVIZI A PAGAMENTO
TAVOLO DI LAVORO PERMANENTE TRA SERVIZI COMUNALI, ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DI
TUTELA , ETC PER UNA VALUTAZIONE E AGGIUSTAMENTO CONTINUATIVI DELLE POLITICHE DI
SUPPORTO ED ELABORAZIONE DI STRUMENTI PER IL REPERIMENTO DI FONDI
 CITTÀ ACCESSIBILE
 GARANTIRE IN MODO SISTEMATICO E DIFFUSO L’ACCESSIBILITÀ DELLA CITTÀ AI PORTATORI DI HANDICAP
 PROMUOVERE E INCENTIVARE LO SVILUPPO CONSAPEVOLEZZA CIVICA NELLE SCUOLE
 PROMUOVERE ACCESSIBILITÀ SU TUTTO IL TERRITORIO ANCHE A FINI TURISTICI

4.2 POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI
“La condizione dei giovani e dei più deboli come specchio della società”
 CONSULTA DEI GIOVANI
 PER ELABORARE PROPOSTE E PROGETTI PER L’AMMINISTRAZIONE
 IN COLLABORAZIONE CON LE ALTRE CONSULTE (CULTURA, SVILUPPO URBANO)
 SPAZI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE AD USO MISTO
 CENSIMENTO DELL’ESISTENTE, E/O CREAZIONE DI NUOVI SPAZI
ANCHE IN POSSIBILE AUTOGESTIONE
 CONSULTORIO GENITORIALE
POTENZIAMENTO DELL’ASSISTENZA ED EDUCAZIONE CONTINUATIVA PER ACCOMPAGNARE LE FAMIGLIE NEL PERCORSO DI CRESCITA DEI FIGLI E RELATIVE PROBLEMATICHE
 IN COORDINAMENTO CON LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE
SPAZI E SERVIZI PERMANENTI PER RICICLO DELL’USATO E PER SERVIZI DI
RIPARAZIONE
ALTRE DISPOSIZIONI PER I GIOVANI IN SEZZ. CULTURA, SCUOLA, LAVORO

4.3 POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI
“La condizione dei giovani e dei più deboli come specchio della società”
 ADOZIONE E SVILUPPO DI ACCOGLIENZA INTEGRATA
 DAL CAS ALL’ACCOGLIENZA INTEGRATA (ex SPRAR)
 IN COLLEGAMENTO A STRATEGIE DI RIPOPOLAMENTO DELL’ENTROTERRA (V. CASO DI
NONANTOLA)
V.3 18/04/2019 10 Ascolto&Partecipazione – Mimmo Nardini
Sindaco
5. TURISMO
“Turismo come frutto di uno sviluppo basato sull’unicità del nostro Territorio”
 APPROCCIO TERRITORIALE INTEGRATO AL TURISMO
ASCOLI CAPOFILA DELLO SVILUPPO TURISTICO DI TUTTO IL PICENO, DALLA COSTA AI
PARCHI NAZIONALI DEI SIBILLINI E DELLA LAGA
 STRATEGIA INTEGRATA ALLE PROPOSTE DI SVILUPPO ECONOMICO CENTRATE SUL
TERRITORIO COME BENE COMUNE
 DUNQUE TUTELA, VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEL TERRITORIO
 ES. REALIZZAZIONE DEI MODULI DELLA PROPOSTA DI DISTRETTO CULTURALE DI
ITALIA NOSTRA (VEDASI COME ESEMPIO GIÀ ELABORATO, IL PROGRAMMA “Nuova
Montagna Dei Fiori”)
 PROPOSIZIONE DI UN TURISMO DI RELAZIONE, CONSEGUENTE A SVILUPPO
ECONOMICO BASATO SU IDENTITÀ E SOSTENIBILITÀ TERRITORIALE
 VIVERE L’UNICITÀ DEL TERRITORIO
 DUNQUE TUTELA, VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEL PAESAGGIO, STORIA, GEOLOGIA,
PATRIMONIO FLORO-FAUNISTICO, ENOGASTRONOMIA TIPICA, ARTE, …
 VANNO QUINDI NECESSARIAMENTE VALORIZZATE LE INTERRELAZIONI E CREATI
COLLEGAMENTI TRA TUTTI QUESTI ELEMENTI (ES. IL “PERCORSO DEL TRAVERTINO” IN
“Nuova Montagna Dei Fiori”; Slow Food e il suo ‘Oltreterra’/’Appennino che verrà’)

5.1 TURISMO
“Turismo come frutto di uno sviluppo basato sull’unicità del nostro Territorio”
 INFRASTUTTURA DIGITALE DI SUPPORTO
 DATABASE DELLE RISORSE, RICETTIVITÀ, E COLLEGAMENTI SU TUTTO IL TERRITORIO
 RISTABILIRE AZIENDA AUTONOMA DI SOGGIORNO
 APP E SITI DIVULGATIVI
 PER ESPLORARE E CONOSCERE IL TERRITORIO
 COSTRUZIONE DI ITINERARI AD HOC
 GESTIONE DIRETTA O PONTE PER PRENOTAZIONI
 INCENTIVI A FORME DI OSPITALITÀ INTEGRATA NEL TERRITORIO
 SVILUPPO DI OSPITALITÀ DIFFUSA E RECUPERO EDIFICI E BORGHI ESISTENTI/STORICI
 POTENZIAMENTO DI FORME MUSEALI E DIVULGATIVE
 ES.: MUSEO DEL TRAVERTINO E DELLA STORIA GEOLOGICA DEL PICENO, ECOMUSEO
MULTIMEDIALE DIFFUSO DELLA VITA DI MONTAGNA, ETC…
 FORMAZIONE CONTINUA GUIDE TURISTICHE, IN COLLABORAZIONE CON ACCADEMIA E ISTITUTI CULTULRALI
SPORTELLI A DISPOSIZIONE DEI VISITATORI-TURISTI NEI PUNTI DI ACCESSO AL CENTRO DELLA CITTÀ PER LA PRENOTAZIONE DI VISITE GUIDATE
 DISINCENTIVAZIONE DELLE FORME DI TURISMO MORDI E FUGGI

6. SANITÀ PUBBLICA
“La Salute, un Diritto fondamentale”
 OSPEDALE UNICO RICHIEDE ASCOLTO ATTENTO DELLE NUMEROSE PARTI E
STUDIO DI FATTIBILITÀ, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AI SERVIZI
EMERGENZIALI
 PIANO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE E DEI DISASTRI
RIDUZIONE DELLE LISTE DI ATTESA
 FARMACIE
 REGISTRO DEI TUMORI (E ALTRE MALATTIE SISTEMICHE)
 MONITORAGGIO DEGLI INQUINAMENTI E DISCARICHE

7. SVILUPPO URBANO
“La città come Patrimonio Comune”
 CREAZIONE DI UNA CONSULTA PER LO SVILUPPO URBANO
 CON L’UNIVERSITÀ DI ARCHITETTURA, ORDINI PROFESSIONALI COMPETENTI, ED
ASSOCIAZIONI; OLTRE OVVIAMENTE AGLI UFFICI TECNICI COMUNALI
 PER FORMULARE INDIRIZZI CONCERTATI SUGLI INTERVENTI DA REALIZZARE SULLA CITTÀ
 PIANO DEL TRAFFICO E SVILUPPO TRASPORTO PUBBLICO
 MINIMIZZAZIONE DELLA NECESSITÀ DI USO DELL’AUTO PER RAGGIUNGERE SERVIZI
ESSENZIALI (SCUOLE, OSPEDALE, ETC)
 CONTROLLO COSTANTE DEI LIVELLI DI INQUINAMENTO
 PROGRESSIVA CHIUSURA DEL CENTRO STORICO AL TRAFFICO NON RESIDENTE, CON
ISTITUZIONE DI EFFICACI SERVIZI SOSTITUTIVI
PIANO DEL VERDE CITTADINO
PIANO COMPLESSIVO DI GESTIONE DEL PATRIMONIO “VERDE” CITTADINO, A FINI DI DECORO,
PAESAGGIO, BENESSERE, RICREAZIONE, CULTURA, ETC
 SPAZI VERDI IN OGNI QUARTIERE, COLLEGATI TRA LORO

7.1 SVILUPPO URBANO
“La città come Patrimonio Comune”
RETE URBANA INTEGRATA DI SPAZI PUBBLICI/VERDI E MOBILITÀ DOLCE
 RAGGIUNGIBILITÀ DI OGNI QUARTIERE DA OGNI QUARTIERE, PASSANDO PER ZONE VERDI
 COLLEGAMENTI AL TERRITORIO CIRCOSTANTE E AI SUOI PERCORSI
 RECUPERO FRUIBILITÀ DI SEZIONI DI FIUME, RECUPERO E CREAZIONE AREE VERDI, COLLEGATE
DALLA RETE
AREE GIOCHI PER BAMBINI IN OGNI QUARTIERE
CENTRO STORICO
 SISTEMA DI INCENTIVI E DISINCENTIVI PER RIDURRE IL NUMERO DI LOCALI SFITTI A FINI
ABITATIVI ED ECONOMICI
 INCENTIVI ALL’APERTURA DI NUOVE ATTIVITÀ
 TURNI DI CHIUSURA DEI CENTRI COMMERCIALI PERIFERICI NEI FINESETTIMANA
 DISTRETTO DEGLI ARTIGIANI
EVENTI MENO CONCENTRATI IN POCHE SOLITE ZONE, OCCASIONE PER ESALTARE ZONE MINORI
DEL CENTRO; SALVAGUARDARE LA FRUIBILITÀ DELLE PIAZZE MONUMENTALI;
 VEDANSI INOLTRE INIZIATIVE NELLE SEZZ. CULTURA
RECUPERO E NUOVE PROSPETTIVE D’USO DI IMPORTANTI AREE URBANE
 CAMPO SQUARCIA E FORTEZZA PIA IN PRIMIS
 DA RIPENSARE IN TOTO AREA EX CARBON, AREA CRITICA PER SVILUPPO URBANO
ED ECONOMICO

7.2 SVILUPPO URBANO
“La città come Patrimonio Comune”
 INTEGRARE LA CITTÀ COL TERRITORIO EXTRAURBANO COMUNALE,
CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DI RETE EXTRAURBANA DI MOBILITA’ DOLCE
IN CHIAVE DI SVILUPPO TURISTICO E DELLA QUALITÀ DI VITA
 SAN MARCO E LA MONTAGNA DEI FIORI
 VEDI °Nuova Montagna dei Fiori°
 V. MODULI DELLA PROPOSTA DI DISTRETTO CULTURALE DI ITALIA NOSTRA (Parco dei Calanchi,
Parco delle Ville Nobiliari, etc)

8. CULTURA
“Conoscere E Capire Il Presente, Per Pensare Il Futuro”
 CULTURA MOTORE DEL COMPRENDERE, PENSARE, IMMAGINARE, VIVERE
 CULTURA COME FATTORE DI AGGREGAZIONE E DI COESIONE SOCIALE E NON PROGRAMMA DI
EVENTI SLEGATI E DISOMOGENEI TRA LORO
 CULTURA COME ELEMENTO DI SVILUPPO INTEGRATO IN GRADO DI CONFERIRE IDENTITA’
 CULTURA COME FUCINA DI IDEE E DI PROPOSTE CONDIVISE
 CULTURA COME CAPACITA’ PROGETTUALE AUTONOMA E RICERCA DI NUOVE E DIVERSIFICATE
RISORSE STABILI
 CONSULTA DELLA CULTURA
ESPONENTI DEL MONDO CULTURALE CITTADINO E RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI
CITTADINE PIU’ RAPPRESENTATIVE DELLE VARIE DISCIPLINE ARTISTICHE CHE ELABORANO PROGRAMMI E
PROPOSTE DI SVILUPPO CULTURALE
 PARTECIPAZIONE APERTA O A ROTAZIONE
 IN COLLABORAZIONE CON LA CONSULTA DEI GIOVANI
 ARTISTI IN RESIDENZA
 ORGANIZZARE PERIODI DI RESIDENZA DI ARTISTI, A TURNO E PER PERIODI DEFINITI, COME OSPITI
DELLA CITTÀ, IN CAMBIO DI PRODUZIONI ED ELABORAZIONI ARTISTICHE CHE COINVOLGANO LA CITTÀ

8.1 – CULTURA
“Conoscere E Capire Il Presente, Per Pensare Il Futuro”
 FESTIVAL E RASSEGNE ARTISTICHE (PIUTTOSTO CHE SINGOLI EVENTI)
 FESTIVAL E RASSEGNE ARTISTICHE COME PUNTI FOCALI DI PROGRAMMI DI ATTIVITÀ CULTURALI DA
SVOLGERE TUTTO L’ANNO
 SVILUPPO DI Ascoli Piceno Festival
ORMAI GIUNTO ALLA 21^ EDIZIONE, AMPLIARE LA PROPOSTA ARTISTICA, I CONTENUTI E LA
PROMOZIONE, IN SINERGIA CON LE ALTRE ASSOCIAZIONI MUSICALI , INTERCETTANDO NUOVE
RISORSE, PUBBLICHE E PRIVATE, ACQUISENDO STABILITA’ NEL TEMPO ED ATTRATTIVA
NAZIONALE CON RICADUTE TURISTICHE
 PROGRAMMI MIRATI DI EDUCAZIONE ALL’ ASCOLTO DURANTE L’ANNO.
SUPPORTO E SOSTEGNO ECONOMICO AD ALTRE REALTÀ E PROGRAMMI CULTURALI LOCALI GIÀ
AFFERMATI E DI LUNGA TRADIZIONE
 CREAZIONE DI FESTIVAL PER I PIÙ GIOVANI
 AD ESEMPIO UN FESTIVAL DEI GIOCHI
 AD ESEMPIO UN FESTIVAL DELLA SCIENZA (es. Isola di Einstein sul Lago Trasimeno)
 FESTIVAL “Art.11 – IMMAGINA TUTTI I POPOLI” FESTIVAL (PIUTTOSTO CHE EVENTI)
 SPAZI DEDICATI FRUIBILI TUTTO L’ANNO
 DOVE SVOLGERE PROGRAMMI DI ATTIVITÀ LEGATE AI FESTIVAL E ALLE RASSEGNE ARTISTICHE
 DOVE SVOLGERE, SPECIE PER I PiÙ GIOVANI DELLE ATTIVITÀ RICREATIVE, LUDICHE E FISICHE A
VALENZA EDUCATIVA, CULTURALE
 DOVE ALLESTIRE E CREARE DEI PERCORSI CULTURALI INTERDISCIPLINARI
 SPAZI E ATTIVITÀ DISTRIBUITI NELLA CITTÀ, SIA PURE CON SPECIALE ATTENZIONE AL CENTRO

8.2 – CULTURA
“Conoscere E Capire Il Presente, Per Pensare Il Futuro”
 INCENTIVI E PATROCINIO PER PROGRAMMAZIONE DI QUALITÀ PER LE ARTI
DELLO SPETTACOLO
 CON RINNOVATA ATTENZIONE PER LA PROGRAMMAZIONE MIRATA AI GIOVANI, RAGAZZI,
BAMBINI
 INCENTIVI E PATROCINIO PER LO SVILUPPO DI PRODUZIONE CULTURALE
 COORDINAMENTO CON E TRA LE REALTÀ GIÀ ESISTENTI ( COMPAGNIE TEATRALI, ORCHESTRE, SCUOLE E CLUB MUSICALI, ETC.) PER CREARE ED ELABORARE PROGETTI ANCHE INTERDISCIPLINARI MIRATI IN PARTICOLARE AI GIOVANI
SPONSORIZZAZIONE E FUND RAISING A FAVORE DI CORSI, CONCORSI E PREMI
 CENSIMENTO DEGLI SPAZI ESPOSITIVI, REGOLAMENTAZIONE E CALENDARIZZAZIONE DELLA LORO UTILIZZAZIONE.
RICERCA E REPERIMENTO DI NUOVI SPAZI E INFRASTRUTTURE DELL’INTERO TERRITORIO CITTADINO
 SELEZIONE DIRIGENTI MUSEALI TRAMITE CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI

9 – AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ
“Ambiente patrimonio e piattaforma di sviluppo sostenibile”
PIANO DI GESTIONE TERRITORIALE
APPROCCIO INTEGRATO ALLA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO NEI SUOI VARI ASPETTI: PAESAGGIO, AGRICOLTURA, PATRIMONI BOSCHIVI, IDROGEOLOGICI, ETC
 es: PIANO ENERGETICO
BILANCIO ENERGETICO TERRITORIALE
 MASSIMIZZAZIONE PRODUZIONE RINNOVABILE
 MIX ENERGETICO LOCALE COERENTEMENTE CON VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL
TERRITORIO
 PIANO DEI SERVIZI
 REVISIONE DELLA GESTIONE RIFIUTI
ATTIVARE LA TARIFFA PUNTUALE (v. LEGGE REG. DEL 2018) TARI PER ARRIVARE A
QUOTE PREVISTE RACCOLTA DIFFERENZIATA COME DA LEGGE RIFIUTI ZERO
 STAZIONI INTERRATE DI CONFERIMENTO
 PIANO COORDINATO CON COMUNI LIMITROFI PER CICLO COMPLETO RIFIUTI
 MONITORAGGIO DEGLI INQUINAMENTI E DISCARICHE
 FORME ISTITUZIONALIZZATE DI PRESIDIO DA PARTE DEI CITTADINI
 ANCHE CON USO PIATTAFORME TIPO “DECORO URBANO”
 SI VEDANO INIZIATIVE NELLA SEZIONE SVILUPPO URBANO

10 – INFRASTRUTTURE
“Servire, e non sfruttare, il territorio”
 RETE DI MOBILITÀ DOLCE E ALTERNATIVA PER LA CITTÀ E PER IL TERRITORIO
 IN FUNZIONE DI FRUIBILITÀ QUOTIDIANA, SPORTIVA E TURISTICA
 FRUIBILITÀ DEGLI SPAZI URBANI (VEDI SVILUPPO URBANO, POLITICHE
GIOVANILI, CULTURA)
 CENSIMENTO E RECUPERO STRUTTURE DISMESSE PER USO AGGREGATIVO E/O SPORTIVO
 COORDINAMENTO CON LE SOCIETÀ E CLUB SPORTIVI, AMMODERNAMENTO E SVILUPPO DELLE
INFRASTRUTTURE AD USO SPORTIVO
 OTTIMIZZAZIONE COLLEGAMENTI PER SERVIRE LE FILIERE LOCALI
 FERROVIA PER ANTRODOCO

11 – SCUOLA
“Tempio Della Formazione Della Persona E Della Società”
 SCUOLA E LORO PLESSI COME MODELLI DI COMUNITÀ EDUCATIVE,
DEMOCRATICHE, SICURE, SOLIDALI;
ESEMPIO DI BENE COMUNE DA CURARE E MIGLIORARE INSIEME
 GARANTIRE PRIORITARIAMENTE LA SICUREZZA SIMSICA, PROTEZIONE DALLO SMOG
ATMOSFERICO ED ELETTROMAGNETICO, PROTEZIONE DALL’AMIANTO E ALTRE FONTI DI
POTENZIALE PERICOLO PER LA SALUTE
 CURA E MIGLIORAMENTO CONTINUO DEL DECORO, DELLA BELLEZZA, DELLE ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE DEI PLESSI
 INIZIATIVE DI ASCOLTO E PARTECIPAZIONE MIRATE A INSEGNANTI E DEGLI STUDENTI PER IDENTIFICAZIONE E SOLUZIONE DI PROBLEMATICHE
 PROVVEDIMENTI NEL PIANO DEL TRAFFICO PER FACILITARE E PROTEGGERE FLUSSO E
DEFLUSSO SCOLASTICO, CON PRIORITÀ SULLE MODALITÀ PUBBLICHE E “DOLCI” DI TRASPORTO
 RIDUZIONE DEI COSTI DI FREQUENTAZIONE
 IN PRIMIS, INCENTIVI ALL’ADOZIONE DI MANUALI DI TESTO AUTOPRODOTTI SUL MODELLO DEL MOVIMENTO NAZIONALE “BOOKINPROGRESS” (HTTP://WWW.BOOKINPROGRESS.ORG/)

11.1 – SCUOLA
“Tempio Della Formazione Della Persona E Della Società”
 EDUCAZIONE ALLA DEMOCRAZIA E ALLA CONVIVENZA
 COORDINAMENTO E INCENTIVI PER INSEGNAMENTO E PRATICA DELLA COSTITUZIONE,
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI ETC
 COORDINAMENTO SULLA FORMAZIONE DEI POF
 ANCHE AI FINI DI UN USO PIÙ EFFICACE DEI FONDI DISPONIBILI
 USO DEI PLESSI AL DI FUORI DEGLI ORARI SCOLASTICI
 PER ATTIVITÀ DI FORMAZIONE CONTINUA
 PER ATTIVITÀ CULTURALI (V. SEZIONE “CULTURA”)
 COME SPAZI PER LA PRATICA LUDICO/SPORTIVA DEI GIOVANI