Distrugge e abbatte oltre 100 ulivi: maxi stangata

Un’azienda agricola ha deciso di sua spontanea volontà senza avere alcuna autorizzazione, ma sono intervenuti i carabinieri

Un modo di furbi e di persone che non hanno rispetto per le regole, soprattutto quando ci stanno di mezzo prodotti che hanno un valore. Un’azienda agricola ha avuto l’illuminante idea di togliere di mezzo 104 ulivi, senza avere alcuna autorizzazione. E questo non si può fare anzi ha creato non pochi problemi, se non altro perché gli ulivi sono una pianta considerata importante e quasi di utilizzo pubblico nonostante venga piantata e fatta crescere in un terreno privato. Non importa, quanto e se si è proprietari, sull’ulivo, qualora si decidesse di tagliarlo, bisogna avere un’autorizzazione, anche perché è una pianta considerata patrimonio Unesco e in quanto tale non si può togliere perché dà fastidio.

La sanzione
Una macchina dei carabinieri davanti alla sede ufficiale (Facebook ascolicityrumors.it)

 

E’ questo che deve aver pensato un uomo di 52 anni quando ha deciso di tagliare, nel vero senso della parola, visto che con una sega ha tolto dal proprio terreno 104 ulivi dal giorno alla notte. Il motivo? Forse, dal suo punto di vista, la produzione dell’olio non rendeva più come voleva e si voleva buttare su altre situazioni come ad esempio tirare su un’attività diversa dalla sola vendita dell’olio. E così per fare posto nel suo terreno ha deciso di togliere le piante che tanto fastidio gli davano, ma non aveva fatto i conti con una persona che ha avvisato le forze dell’ordine e si sono presentate con una multa di ben 17.000 euro.

L’uomo ha pagato la multa ridotta, pensava in un silenzio/assenso della Regione

La pianta
Alcuni ulivi in un terreno (Facebook ascolicityrumors.it)

 

L’uomo ha deciso di fare questo per poter creare dello spazio per realizzare un agriturismo all’interno di una azienda agricola, così ha deciso di tagliare 104 ulivi in un batter d’occhio. Aveva chiesto l’autorizzazione per farlo, ma non avendo avuto alcuna risposta credere che dalla Regione c’era stato un silenzio assenso, per questo ha deciso di tagliare gli ulivi ugualmente, ma si è trovato in mezzo ad un problema più grande di lui, tanto che sono intervenuti i carabinieri che hanno chiesto spiegazione e gli hanno presentato il conto.

Alla fine, consigliato anche da un legale, l’uomo ha pagato immediatamente la multa che ridotta era di 11 mila euro. Si tratta di un’azienda che produce prevalentemente olio e ha un campo con 11mila ulivi. Non pochi, ma quei 104 non potevano essere toccati se non con un’autorizzazione, cosa che dalla Regione non è mai arrivata. Anzi per la verità il parere è arrivato dopo l’abbattimento, con la Regione che ha dato un esito negativo.

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