Esce di notte urlando in pigiama, malmenata e vessata dal compagno

Aggressivo, manesco e cattivo un uomo che costringeva la sua compagna a subire continue aggressioni e violenze è stato arrestato

Malmenata, vessata e aggredita più volte. Non solo. Tenendo i suoi polsi e le sue caviglie ben strette e continuarla a schiaffeggiare come se fosse un gioco, con lei che implorava di smetterla, ma lei più faceva così, più lui la picchiava. Alla fine è riuscita a divincolarsi e solo col pigiama addosso, con una scarpa ha cominciato a correre per le strade di Pesaro implorando aiuto e chiedendo di essere difesa, una povera donna in lacrime e con tanta paura addosso. A procurargli tutte quelle ferite e tutto quella paura, un uomo di 55 anni, il suo compagno.

La violenza
Una donna mentre viene aggredita (X-Ascolicityrumors.it)

 

E’ riuscita a scappare e a togliersi dalle grinfie del suo mostro, nel cuore della notte e grazie a qualche anima gentile che l’ha protetta, è anche riuscita a chiamare la polizia che è giunta sul posto immediatamente e ad arrestare l’uomo che era ancora nell’abitazione dove i due convivevano. La donna è stata trasportata in ospedale d’urgenza con il codice rosso. Lui, il giorno dopo, ha avuto la prima udienza davanti al giudice per la convalida dell’arresto. L’uomo è un operaio edile e ha anche diversi precedenti per violenze. Per l’operaio sono state formulate le di lesioni e di maltrattamenti ai danni della convivente, una donna romena di qualche anno più giovane di lui.

La donna è stata medicata al pronto soccorso, ma senza l’arrivo della polizia come sarebbe finita?

L'aggressione
Una pattuglia della polizia mentre gira per le strade di Pesaro (Facebook ascolicityrumors.it)

 

Tutto questo scempio è accaduto nella notte tra l’1 e il 2 marzo con questa persona che, oltre a picchiare ripetutamente la povera donna, le ha afferrato le caviglie e i polsi per tenerla stretta e non farla scappare, per poterle anche menare di più e meglio. Una di quelle scene terribili e fin troppo violente. La donna è stata curata in ospedale con diverse ferite giudicate guaribili in tre giorni, anche se poi, nonostante fosse un po’ titubante e impaurita, e c’è da capirlo, alla fine è riuscita a trovare il coraggio per denunciare tutto quello che era successo, considerato che, a quanto si apprende, lo subisce da circa un anno.

Ci sono anche le minacce da riportare e non è una cosa bella anzi drammatica, visto che l’uomo ha minacciato di uccidere prima lei e poi i suoi figlia. L’uomo, davanti al giudice e seguito dall’avvocato Corrado Canafoglia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. E così il giudice ha disposto l’arresto e applicato il divieto di avvicinamento alla parte offesa e a tutti i luoghi da lei frequentati. Al 55enne è stato applicato il braccialetto elettronico

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