Giugno, cosa succede con gli aumenti di cui hanno parlato

Tanta attesa per i pagamenti in arrivo a giugno, ma cosa succede con gli aumenti di cui in tanti hanno parlato?

Giugno si prepara ad essere un mese veramente decisivo sotto diversi punti di vista, un vero e proprio spartiacque anche in vista dell’estate; in tanti non vedono l’ora di godersi delle meritate vacanze dopo mesi di duro lavoro e, parallelamente, aspettano magari anche dei pagamenti.

aumenti di giugno
Aumenti sì o no per il pagamento di giugno? Ecco la verità a riguardo – ascoli.cityrumors.it

Per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione, bisogna stare attenti a non far scadere (specialmente per chi ha fatto subito la domanda) i 120 giorni per la valutazione multidimensionale da fare coi servizi sociali del proprio comune, onde evitare di vedersi il pagamento di giugno congelato.

Altri attendono comunque di capire, sempre per quanto riguarda giugno, in cosa consistono gli aumenti di cui in tanti hanno parlato: la cifra sarà più alta o no? La verità arriva direttamente dal sito Inps.

Giugno, aumenti si o no? Finalmente la verità

I pensionati possono finalmente scoprire se, nel prossimo giugno, la loro pensione sarà davvero più alta oppure no. Come ricordato dal sito money.it, sul sito dell’Inps è infatti ora disponibile il cedolino della pensione di giugno, grazie al quale si possono verificare  le informazioni relative alle voci che incidono sull’importo lordo e netto.

aumenti pensione di giugno
Col cedolino finalmente la verità sugli aumenti della pensione: anche l’Inps fa chiarezza a riguardo – ascoli.cityrumors.it

Ad accompagnare i cedolini anche una guida direttamente pubblicata dall’Istituto, in grado di fare chiarezza su cosa è veramente contenuto all’interno del cedolino di questo giugno; come si legge, è arrivata la smentita su un nuovo aumento riguardo i trattamenti previdenziali.  Il prossimo pagamento delle pensioni non vedrà infatti nessun incremento, dato che  i calcoli in merito all’’indicizzazione e alla nuova Irpef sono già state completate nei mesi scorsi, compreso il pagamento degli arretrati ai pensionati a cui spettavano. La buona notizia è che, comunque, non ci sono più tasse da versare rispetto al mese scorso.

Discorso diverso invece per quello che sarà il cedolino di luglio, quando oltre alla classica pensione verrà pagata (come di consueto) la quattordicesima. I pagamenti della pensione, per questo giugno, iniziano sabato mattina con i cognomi A-C, per poi proseguire lunedì 3 giugno 2(D-K),  martedì 4 giugno (L-P) e mercoledì 5 (Q-Z). Chi ha scelto come modalità di pagamento l’accredito bancario riceverà la pensione (senza nessuna divisione per cognome) direttamente lunedì 3 giugno.

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