Viviano e il retroscena su Farioli: l’aneddoto che ha cambiato la vita al tecnico del Nizza

La lunga carriera di Emiliano Viviano è piena di retroscena e di aneddoti da raccontare. Il trentottenne portiere dell’Ascoli ne ha svelato un altro, di grande interesse, nel corso di una diretta su TvPlay. Il protagonista di questa vicenda è un giovane allenatore italiano in grande ascesa

L'aneddoto su Farioli
Il racconto di Viviano su Farioli – Ascoli.cityrumors.it

A trentotto anni da compiere tra un mese e mezzo e con un’enorme esperienza alle spalle Emiliano Viviano, da qualche mese portiere titolare dell’Ascoli, ha accumulato un bagaglio di esperienze invidiabile e uno scrigno di aneddoti e curiosità degni di essere raccontati.

Cosa che accade ogni tanto nel corso delle sue apparizioni in diretta su TvPlay, dove Viviano nel ruolo di opinionista si sofferma su vicende legate a personaggi che nel mondo del calcio hanno lasciato un segno profondo o che sono destinati a lasciarlo in futuro. Come ad esempio Francesco Farioli.

Originario della provincia di Lucca, trentaquattro anni compiuti da qualche mese, la storia di Farioli è quasi unica nel panorama italiano. Laureatosi in filosofia a Firenze, è entrato giovanissimo nel mondo del calcio come preparatore dei portieri della Lucchese nel 2011.

L’incontro decisivo della sua carriera è con Roberto De Zerbi, che lo vuole nel suo staff sia a Benevento che nei due anni al Sassuolo. Nell’estate del 2020 Farioli finisce in un club turco, l’Alanyaspor, come allenatore in seconda. Ed è qui che il suo destino si incrocia con quello di Emiliano Viviano.

Viviano e quell’incontro con Farioli: “L’ho portato io al Karagumruk”

 

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Questo il racconto del portiere dell’Ascoli: “Giocammo contro l’Alanyaspor e ci distrussero. Al termine della partita ne parlai con il presidente del Fatih. Al ritorno successe la stessa cosa e sempre il presidente mi chiese se conoscevo questo Farioli che curava la tattica“.

Viviano continua nel suo racconto: “Il nostro allenatore fu mandato via e il presidente del Fatih mi domandò se c’era la possibilità di avere Farioli come nuovo tecnico. Ci parlò e lui divenne il mio allenatore“. Da quel momento la carriera di Fariolo ha preso il volo.

Nella stagione 2022-2023 è tornato all’Alanyaspor ma l’estate scorso ha compiuto il suo primo vero salto di qualità: ad ingaggiarlo è stato infatti il Nizza con il quale ha iniziato alla grande la stagione.

La squadra rossonera dopo otto giornate è seconda e imbattuta, a un solo punto di distacco dal Monaco capolista. Non solo, ma sotto la guida di Fariolo molti giocatori nizzardi sono in rapida e inarrestabile crescita. Le grandi d’Europa lo seguono già con grande attenzione.

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