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A Centobuchi è arrivato Babbo Natale. In piazza dell’Unità acceso anche l’albero di Natale

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MONTEPRANDONE, Il clima magico e festoso del Natale è entrato nel vivo, a Centobuchi è arrivato Babbo Natale sulla sua slitta, al rifugio, al Centro GiovArti, allestito per lui dai commercianti dell’associazione Centopercento.
Erano in molti, ad attenderlo, tra bambini e genitori.

Anche il sindaco Sergio Loggi, che nel suo intervento ha affermato spiritosamente “voglio tornare bambino”, con numerosi amministratori, con i vertici della Centopercento, il presidente Massimo Traini e ulteriori commercianti e i vertici delle varie associazioni coinvolte.

Il vecchietto dalla barba bianca subito si è messo al lavoro, ascoltando i bimbi che gli hanno voluto leggere la letterina a lui rivolta, quella in cui si chiedono i regali, dove indicano anche i buoni propositi per il nuovo anno.
Il nuovo rifugio, quello che l’ospiterà sino al 6 gennaio 2020, ha subito una trasformazione, rispetto al 2019: lo colloca negli anni ’60, tra la camera da letto, la cameretta degli Elfi, la cucina, il divano con le poltrone, senza trono.

Spiccano gli alberi di Natale, l’Officina e il Giardino di Babbo Natale.

Nella struttura i bambini potranno assistere a proiezioni di film e cartoni natalizi, nella sala cinema e partecipare ai laboratori creativi, sempre diversi, animazioni, racconta storie, maghi e trucca bimbi e un baby park per i più piccini.


Babbo Natale poco dopo l’arrivo si è spostato con i suoi elfi in piazza dell’Unità dove era in programma l’accensione dell’Albero di Natale e dove dal 16 novembre è attivo il Mercatino delle botteghe del paese e dei prodotti tipici, complessivamente diciotto, per altrettante tipologie di prodotti, illuminate da luci e addobbi natalizi, oltre alla casetta per la pesca solidale e dove è attiva la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

L’ampio programma è organizzato dall’associazione “Centopercento”, in collaborazione con tutte le forze vitali del paese, dagli artigiani ai commercianti, dal mondo della scuola alle Istituzioni, dalle realtà associative alle parrocchie, dal tessuto imprenditoriale ai singoli cittadini che credono nelle finalità sociali del progetto.

Tutte le iniziative beneficiano del patrocinio e del sostegno del Comune di Monteprandone, della Regione Marche e del Bim – Bacino Imbrifero del Tronto, del patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, sono realizzate in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Monteprandone, l’Associazione Proloco Monteprandone, l’Associazione San Giacomo della Marca l’Associazione Segui la Cometa, sono sostenute da aziende più grandi del territorio che condividono il progetto e scelgono di essere partner attraverso erogazioni liberali tramite Art Bonus, tra queste Baden Haus.

All’inaugurazione erano presenti il vice sindaco Daniela Morelli, Gianpietro Vallorani assessore commercio e attività produttive, i consiglieri comunali Martina Censori, Marco Romandini, Nerio Fares Presidente associazione San Giacomo della Marca, Stefano Caponi presidente della ProLoco Monteprandone, Matteo Ascani amministratore delegato Baden Haus.